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pubblicato il 2 gennaio 2016

Dossier #perchécomprarlaclassic

Peugeot 106 Rallye 1.3, perché comprarla... Classic [VIDEO]

Tuttavanti francesi che passione, e con la 106 che gira altissima ci si diverte tanto e al giusto prezzo!

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Ancora loro, i magici anni ’90, forse una delle decadi migliori di tutti i tempi se l’obiettivo era divertirsi al volante. E Peugeot Sport ci mise del suo, visto che a circa 2 anni dal lancio della nuova 106, erede della 205, nell’ottobre del 1993 presentò la sua versione sportiva, la Rallye, protagonista di questo #perchécomprarlaClassic! Oltre a essere una delle auto che il nostro Andrea avrebbe desiderato in età da patente, la Rallye fu la prima scelta di tantissime generazioni di piloti. Se infatti la prima serie 1.3 coi suoi 98 CV gira alta e diede seguito in maniera eccelsa alla 1.4 Xsi, col primo restyling della 106 che giunge nel 1996 con l’arrivo del 1.6 8V si tocca il boom di partecipazioni nei campionati rally. L’ultimo capitolo della 106 Rallye è del 1998, quando debutta il 1.6 16V da 118 CV insieme all’allestimento GTi che, dopo un anno di compresenza con l’8V, chiuderanno la produzione nel 2004.

Pregi e difetti

Parola d’ordine, essenzialità. L’allestimento Rallye non nasconde la sua natura di auto nata per le corse e se sulla carta i 98 CV della prima 1.3 possono sembrare pochi, provatela e cambierete idea. Sulla bilancia la prima 106 firmata Peugeot Sport fa segnare 810 kg e, grazie al motore che tira fino a 7.200 giri, non ci vuole la laurea per capire che il divertimento vi aspetta dietro ogni curva. L’assetto è rigido ma non duro, e rende questa francesina reattiva in curva e fulminea in inserimento, un vero spasso! Nata pura per le corse, quindi (in teoria) non ci si potrebbe lamentare dell’assenza di bocchette d’areazione centrali, climatizzatore o vetri elettrici (optional), caratteristiche che hanno reso la 1.3 la più “dura” della famiglia 106 Rallye, visto che con le 1.6 il comfort e la dotazione aumentano. Sempre parlando della 1.3, lo sterzo è diretto ma poco omogeneo quindi attenzione coi rilasci: sempre mani ben salde sul volante per evitare “imprevisti”.

Quale scegliere?

La Peugeot 106 Rallye rimane un mezzo ideale per divertirsi al giusto prezzo. Se nel 1994 costava 17.500.000 lire, oggi una 1.3 si può trovare a prezzi che variano tra i 2.000 e i 6.000 euro a seconda dello stato di conservazione e dei chilometri. La spesa è simile anche se preferite le 1.6, anche se qui più spesso troverete auto modificate in alcuni dettagli per renderle più divertenti, magari in pista, visto che con la 106 concedersi un track day ogni tanto è un vero piacere!

 

[Si ringrazia LaCuraDellAuto.it ]

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Tag: Test , Peugeot , auto europee , auto storiche


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