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pubblicato il 17 dicembre 2015

Camal Ramusa, la supercar del deserto

L'Hypersuv da 800 CV è un coupé rialzato tutto italiano con motore Bugatti EB110

Camal Ramusa, la supercar del deserto
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Il SUV si abbassa e diventa sportivissimo o se preferite è il coupé che si alza per adattarsi a tutti i terreni. Da qualunqe ispirazione la vogliate far derivare la Camal Ramusa resta una concept davvero strana e interessante, definita "Hypersuv" dallo stesso studio di progettazione torinese che l'ha appena presentata. La Ramusa, che in dialetto piemontese significa "lucertola", è infatti opera di Studio Camal, azienda torinese di modellazione virtuale e design fondata nel 2008 da Alessandro Camorali; la scelta del nome non è casuale, ma un omaggio alla tradizione piemontese di Stile Bertone dove Camorali ha iniziato la sua carriera. Un'altro aspetto originale della Camal Ramusa è quello nascosto in posizione centrale, ovvero il motore 3.5 V12 quadriturbo della leggendaria Bugatti EB110, con 800 CV.

Oltre al propulsore la Bugatti EB110 ha prestato alla Ramusa anche la monoscocca in carbonio e altri parti meccaniche, mentre l'aggiunta di un sistema ibrido con motore elettrico centrale permette di avere la trazione integrale e la corretta ripartizione della potenza. Le misure della Camal Ramusa prevedono una lunghezza di 4.320 mm per una lunghezza di 2.020 mm e un'altezza di appena 1.300 mm che si contrappone ai 250 mm di altezza da terra. I passaruota hanno la forma irregolare tipica dei veicoli offroad e la fibra di carbonio a vista contribuisce a dare un look avventuroso alla due posti a motore centrale. Le forme aggressive sono completate da gruppi ottici a fessura e un frontale senza calandra. Il progetto di questa Hypersuv è stato realizzato su richiesta di un committente che potrebbe anche avviarne la produzione in serie limitata.

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Tag: Curiosità , auto italiane


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