Attualità

pubblicato il 15 dicembre 2015

Opel dichiarerà consumi più vicini alla realtà

La Casa tedesca anticipa l'entrata in vigore del nuovo ciclo WLTP

Opel dichiarerà consumi più vicini alla realtà
Galleria fotografica - Nuova Opel AstraGalleria fotografica - Nuova Opel Astra
  • Nuova Opel Astra - anteprima 1
  • Nuova Opel Astra - anteprima 2
  • Nuova Opel Astra - anteprima 3
  • Nuova Opel Astra - anteprima 4
  • Nuova Opel Astra - anteprima 5
  • Nuova Opel Astra - anteprima 6

Dopo l'operazione chiarezza promossa dal Gruppo PSA, anche Opel ha deciso di fare altrettanto, compiendo un ulteriore passo in avanti. Se i francesi avevano dichiarato, poco più di un mese e mezzo fa, di voler pubblicare al più presto i dati dei consumi reali relativi ai propri motori, misurandolo secondo lo standard WLTP – cioè il ciclo di omologazione (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedures che entrerà in vigore nel 2017 – i tedeschi hanno anche stabilito una data. Dal secondo trimestre 2016, le schede tecniche di tutte le Opel riporteranno i dati relativi ai consumi registrati nel ciclo WLTP, che dovrebbero essere molto più vicini ai consumi reali. Così facendo, la Casa di Russelsheim anticiperà di alcuni mesi la legislazione RDE - Real Driving Emissions - che entrerà in vigore nel 2017.

L'evoluzione del SCR

Inoltre, gli ingegneri specializzati in motori diesel hanno iniziato a lavorare su un progetto sulle applicazioni del sistema SCR - Selective Catalytic Reduction - per un ulteriore miglioramento delle emissioni di NOx. Secondo Opel, infatti, è possibile migliorare ulteriormente l’efficacia dei sistemi di post-trattamento delle emissioni di ossidi d’azoto sui propri diesel Euro 6, proprio grazie al sistema SCR, che sarà quello usato più largamente nel prossimo futuro e che verrà introdotto a partire dall'estate 2016, accompagnato da un'azione volontaria di richiamo riguardante 43.000 auto già circolanti (Zafira Tourer, Insignia e Cascada) che saranno sottoposte a una nuova calibrazione dei controlli motore.

Massima trasparenza

Opel, inoltre, per bocca del suo numero uno Karl-Thomas Neumann, ha confermato la propria trasparenza “Le analisi che abbiamo condotto negli ultimi mesi – ha detto Neumann - dimostrano che le nostre auto non dispongono di alcun dispositivo che rilevi se il veicolo stia eseguendo un test sulle emissioni o meno”. A questo proposito Neumann ha anche ricordato che “Negli Stati Uniti, le aziende comunicano la propria strategia di calibrazione dei controlli motore alle autorità. Vorrei che questa pratica venisse adottata anche in Europa.”

Galleria fotografica - Opel Insignia restyling - Le fotoGalleria fotografica - Opel Insignia restyling - Le foto
  • Opel Insignia restyling - Le foto - anteprima 1
  • Opel Insignia restyling - Le foto - anteprima 2
  • Opel Insignia restyling - Le foto - anteprima 3
  • Opel Insignia restyling - Le foto - anteprima 4
  • Opel Insignia restyling - Le foto - anteprima 5
  • Opel Insignia restyling - Le foto - anteprima 6
Galleria fotografica - Opel CascadaGalleria fotografica - Opel Cascada
  • Opel Cascada - anteprima 1
  • Opel Cascada - anteprima 2
  • Opel Cascada - anteprima 3
  • Opel Cascada - anteprima 4
  • Opel Cascada - anteprima 5
  • Opel Cascada - anteprima 6
Galleria fotografica - Opel Zafira TourerGalleria fotografica - Opel Zafira Tourer
  • Opel Zafira Tourer - anteprima 1
  • Opel Zafira Tourer - anteprima 2
  • Opel Zafira Tourer - anteprima 3
  • Opel Zafira Tourer - anteprima 4
  • Opel Zafira Tourer - anteprima 5
  • Opel Zafira Tourer - anteprima 6

Autore: Redazione

Tag: Attualità , auto europee , carburanti , inquinamento


Vai allo speciale
  • Seat al Salone di Parigi 2016 - Salone di Parigi 2016 - 22
  • Ferrari al Salone di Parigi 2016 - Salone di Parigi 2016 - 19
  • smart al Salone di Parigi 2016 - Salone di Parigi 2016 - 30
  • smart al Salone di Parigi 2016 - Salone di Parigi 2016 - 24
Vai al Salone Salone di Parigi 2016
 
Top