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Anticipazioni

pubblicato il 15 dicembre 2015

Jeep, in arrivo Grand Wagoneer e C-SUV

Il marchio americano cresce e amplia la gamma, anche con la nuova Wrangler

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La scalata di Jeep non riguarda solo i sentieri di montagna ma anche il mercato: in Europa fino a novembre di quest'anno le vendite del marchio FCA costruttore di SUV e fuoristrada sono cresciute a un ritmo senza rivali del 132 per cento. In Italia secondo i dati UNRAE il risultato nello stesso periodo è stato ancora migliore, +204 per cento, grazie soprattutto alla Jeep Renegade, che da noi ha superato le 21.000 immatricolazioni. Questa crescita ha portato l'area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) a passare dal 7 al 10 per cento delle vendite globali Jeep, scavalcando così la regione APAC (Asia Pacifico) al secondo posto dietro al mercato "di casa" nordamericano. Le ambizioni di Jeep però non si fermano e per rafforzare la propria posizione globale e fare concorrenza ai "soliti" marchi premium tedeschi, da ottobre il costruttore americano ha cominciato a produrre in Cina il Cherokee, cui si affiancherà a inizio 2016 la produzione locale della Renegade.

La gamma Jeep si allarga

Nei prossimi anni, inoltre, Jeep lancerà una serie di novità di prodotto che completeranno l'offerta in ogni direzione. "Nel 2016 lanceremo un nuovo C-SUV globale, poi sarà la volta del nuovo Wrangler ed entro la fine del decennio arriverà il Grand Wagoneer", ci ha detto in un'intervista durante i Jeep Experience DaysSteve Zanlunghi, a capo di Jeep nell'area EMEA. Sul nuovo C-SUV, che si collocherà tra Renegade e Cherokee, in Jeep tengono la bocca cucita e rispondono che bisognerà aspettare il 2016 - anno del 75mo anniversario Jeep - per maggiori informazioni. Annunci ufficiali a parte, però, sul successore della Compass circolano già da alcuni mesi indiscrezioni che parlano di un modello intorno ai 450 centimetri di lunghezza basato su una versione allungata della piattaforma Small Wide di Fiat 500X e Jeep Renegade, che sarà probabilmente presentato al Salone dell'auto di New York a marzo 2016 per poi andare in vendita entro la fine dell'anno prossimo. "L'arrivo del nuovo C-SUV renderà il ruolo dell'area EMEA ancora più importante nella crescita globale di Jeep e rafforzerà il successo della Renegade", ha commentato Zanlunghi. Quanto alle altre novità, fonti giornalistiche autorevoli come l'americano Automotive News anticipano che il nuovo Wrangler andrà in produzione nel 2017 e conserverà in gran parte le caratteristiche tecniche ed estetiche che ne hanno decretato il successo nella sua lunga storia, con qualche concessione in più all'aerodinamica e al contenimento dei pesi per migliorare prestazioni, consumi e impatto ambientale. Il Grand Wagoneer atteso per il 2019, invece, sarà l'ammiraglia al vertice dell'offerta Jeep e punterà a fare concorrenza ai grandi SUV di lusso europei come la Range Rover, grazie a finiture ricercate e tre file di sedili in grado di ospitare fino a otto persone.

Un'altra idea di premium

In attesa del partner designato Alfa Romeo - che con la Giulia e gli altri modelli che seguiranno continua a tardare verso l'altare che darà vita al binomio premium del gruppo FCA - Jeep porta avanti la sua nuova identità globale che punta a offrire un'alternativa all'idea di prestigio tedesca. "La nostra natura premium non è quella che ci si aspetta da un marchio tedesco: non siamo un marchio tedesco e non vogliamo esserlo", ci ha detto in un'intervista il capo del marketing Jeep EMEA Guillaume Drelon. "La nostra idea di premium viene dall'immaginario Jeep unico nel suo genere e dalle nostre capacità, perché possiamo dire senza dubbio che in ogni segmento in cui competiamo, abbiamo le migliori caratteristiche offroad", ha aggiunto Drelon, secondo il quale il nuovo piano di prodotto Jeep vuole offrire le migliori dotazioni disponibili sul mercato potenziando la qualità complessiva delle auto del marchio. Nel mondo del premium, però, la vendita è solo l'inizio. "Se ti prendi cura del consumatore e gli offri la giusta esperienza, vedrai la sostanza del brand crescere", ha commentato a riguardo Zanlunghi. La soddisfazione e la fedeltà del cliente, insomma, passano attraverso i servizi e l'assistenza, funzioni che nel gruppo FCA sono gestite dal brand Mopar, che si occupa anche di offrire un ampio catalogo di accessori per la personalizzazione. Anche la possibilità di rendere unica la propria auto, infatti, è una caratteristica fondamentale del mondo premium, per questo in occasione dei Jeep Experience Days il marchio americano ha portato in Sicilia una serie di modelli Jeep "Moparizzati" e una show car molto particolare, la Jeep Renegade Montreux Jazz Festival realizzata dalla Garage Italia Customs (GIC) di Lapo Elkann. Questa concept car è stata prodotta in collaborazione con Jeep per omaggiare il festival musicale che si tiene sul Lago di Ginevra e sottolineare i valori comuni della Renegade e di Garage Italia Customs, ossia la forte identità italiana unita allo spirito internazionale.

Autore: Andrea Fiorello

Tag: Anticipazioni , Jeep , auto americane , auto italiane


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