dalla Home

Home » Argomenti » Assicurazioni

pubblicato il 16 dicembre 2015

Noleggio auto all’estero, come aggiungere un guidatore

Tutti gli autisti devono essere presenti al ritiro, avere almeno 25 anni o minimo 5 anni di anzianità di patente

Noleggio auto all’estero, come aggiungere un guidatore

Andate in viaggio all’estero e prendete a noleggio un’auto? Per evitare di stare sempre al volante, nel contratto di noleggio potete chiedere di inserire un secondo guidatore. Che vi darà il cambio nei momenti di stanchezza, o magari solo perché volete godervi il panorama rilassandovi del tutto. Ovviamente, se la società di noleggio accetta il secondo conducente, qualsiasi copertura assicurativa sarà attiva anche con questo guidatore. Ecco allora come muoversi per ottenere il sì dalla società di noleggio e per capire bene le garanzie assicurative che scattano.

Sei mosse per la copertura assicurativa

1# Pochi giorni. Anzitutto, come già ben saprete, parliamo di noleggio a breve termine, ossia di pochi giorni (in genere un weekend oppure una settimana), e non del noleggio a lungo termine (che dura anni).

2# Dove. Per fare il viaggio all’estero, l’auto potete prenderla a noleggio in Italia, oppure in un Paese fuori dai confini. È vostro diritto chiedere alla società di noleggio di aggiungere un secondo guidatore, ma l’azienda non è obbligata a dire sì: è libera di scegliere. C’è una sola certezza: se il guidatore è unico, mai e poi mai dovete passare il volante. In caso di sinistro, tutto il risarcimento assicurativo sarebbe a carico vostro.

3# Al banco. Il conducente aggiuntivo può essere aggiunto al banco di accettazione dell’autonoleggio. Oppure sul sito Internet della società (sempreché sia ammesso). Tutti gli autisti aggiuntivi devono essere fisicamente al ritiro e dovranno possedere patente di guida valida per firmare il contratto di locazione.

4 # Garantiti. Una volta che la società vi ha dato l’ok, per contratto, al secondo conducente, allora la Rc auto obbligatoria sarà pienamente operativa in qualsiasi caso: ossia, se la vostra macchina causa un incidente, avrete la totale copertura del risarcimento danni all’altra vettura a prescindere da chi guidava (voi oppure l’altro conducente).

5 # Vittime. Analogamente, la copertura è totale se la vostra auto è vittima (con zero responsabilità) di un sinistro: la compagnia assicuratrice garantisce per qualsiasi tipo di danno, sia al veicoli sia alle persone.

6# Pratiche assicurative. Se fate un incidente, non importa chi guidava (voi o l’altro conducente): indicate tutto alla società di noleggio: il numero specifico per casi del genere, o direttamente l'ufficio dove avevate ritirato l’auto. Troverete le informazioni sul vostro contratto di noleggio. Spiegate tutto nei minimi dettagli.

Assicurazioni: si paga tutto

In un regime di libero mercato, le società di noleggio possono accettare o no il secondo guidatore: se danno l’ok, possono aumentare di quanto vogliono la tariffa. Quindi se, con un unico autista assicurato, il noleggio costerà 500 euro nel weekend, con il secondo conducente la tariffa potrà salire a 600 euro, indicativamente. Per un semplice motivo: il rischio assicurato e garantito è superiore rispetto a quando si copre un unico guidatore. Spesso, tutti gli autisti aggiuntivi devono essere fisicamente al ritiro della vettura, avere almeno 25 anni o minimo 5 anni di anzianità di patente. E magari c’è anche un controllo dei punti-patente, per capire qual è il rischio assicurativo (probabilità di incidenti) che si va a coprire.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , car pooling , assicurazioni , car sharing


Top