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pubblicato il 14 dicembre 2015

Giubileo, Roma non è a prova di pedone

Parola di ACI, che ha testato 17 fra le tratte pedonali più gettonate dai pellegrini

Giubileo, Roma non è a prova di pedone

Saranno milioni i pellegrini che invaderanno Roma in occasione del Giubileo straordinario della misericordia, ma sembra che le strade della Capitale non siano a prova di pedone: traffico, mezzi pubblici inefficienti e marciapiedi dissestati o mal progettati non sembrano pronti ad accogliere senza rischi i fedeli nella Città Eterna. E' quanto afferma uno studio divulgato da ACI - realizzato dalla Fondazione Filippo Caracciolo e dall'Area Tecnica dell'Automobile Club d'Italia - che ha testato 17 tratte pedonali e 14 attraversamenti tra la stazione Termini e la Basilica di Santa Maria Maggiore. Nonostante gli sforzi e le promesse di Governo e Campidoglio e la stretta sugli scioperi, stando ai dati raccolti da ACI, il risultato - come anticipato - non è dei più confortanti, soprattutto per i portatori di handicap.

In una zona centrale come quella di Termini, punto di partenza del Cammino Mariano, "nessuna infrastruttura ha raggiunto il massimo dei voti e la valutazione complessiva è appena 'sufficiente'". Così si legge nel rapporto "Percorrere ed attraversa a Roma: non è per tutti" di ACI, che ha bollato come off-limits il percorso su via Gioberti che collega Piazza Santa Maria Maggiore e via Principe Amedeo. Barriere architettoniche e cattiva pavimentazione la fanno da padrone sui marciapiedi, dove a pagarla sono soprattutto le persone diversamente abili e le categorie più a rischio come bambini ed anziani. I disabili non se la passano meglio nemmeno sugli autobus della Capitale (solo il 26% ha sistemi per i disabili) o sulle metro (la Metro A è a misura di diversamente abile per meno della metà delle stazioni, solo per il 39%), mentre va meglio sui trenini Roma-Lido e Roma-Viterbo (ferme al 50% di stazioni agibili).

Autore: Redazione

Tag: Attualità , aci , roma


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