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pubblicato il 9 dicembre 2015

Nuova Mercedes Classe E, ecco com'è dentro

Qualità, tecnologia, personalizzazione: la Classe E si rivoluziona ma non tradisce le origini

Nuova Mercedes Classe E, ecco com'è dentro
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La nuova Classe E comincia a svelarsi. Nella sua interezza la vedremo solo al Salone di Detroit, che apre l'11 gennaio prossimo, e noi l'abbiamo già immaginata con il nostro rendering esclusivo (foto), ma intanto, in esclusiva, siamo saliti a bordo dell'auto simbolo della Mercedes. La prima impressione? Non è una Classe S, non è una Classe C, ma è un po' di entrambe, con l'aggiunta di una personalità propria. Detta così la questione potrebbe sembrare anche banale, ma non lo è. Anzi: rispettare il family feeling ma conferire tratti peculiari a a un modello, che si parli di carrozzeria o interni, è una delle missioni più difficili per un designer. Vediamo insieme come ci sono riusciti a Sindelfingen, nel centro stile a pochi passi dal quartier generale della Casa tedesca, dove è stato concepito l'abitacolo della nuova Classe E (vincendo la concorrenza con gli altri centri stile, uno dei quali ha sede in Italia, a Como) e dove ci siamo recati in anteprima internazionale.

Hi-tech da Classe S, ergonomia da Classe C

A fare molto Classe E è la linea che corre lungo i pannelli di rivestimento delle portiere e lungo la plancia sul piano mediano, indicativamente all'altezza del petto. Un profilo sinuoso inaugrato dalla generazione W211 presentata nel 2002, ripreso dalla W212 del 2009 e che ritrovo anche ora sulla nuova generazione. Dell'ammiraglia Classe S c'è invece la parte superiore della plancia dominata da due grandi schermi digitali, completamente personalizzabili e da 12,3" ciascuno (1920x720 pixel di risoluzione). Il primo sostituisce la strumentazione analogica ed è situato dietro al volante (ma le versioni meno ricche hanno due quadranti più piccoli all'interno dei quali c'è sempre tecnologia TFT, ma più "essenziale"); il secondo si trova sopra la console centrale e le sue funzioni si possono comandare tramite i nuovi comandi a sfioramento posizionati sul volante, attraverso il touchpad sul tunnel o con il classico rotellone. Una "ridondanza" che non confonde e che anzi, dal mio punto di vista rende facile per tutti l'utilizzazione delle numerose funzionalità. Della Classe C ritrovo invece la parte bassa della plancia: fasciante come mai lo era stata la Classe E in passato. Una scelta coerente con l'impostazione generale della vettura, più sportiva e orientata al guidatore rispetto alla tradizione.

Tre stili per ogni versione

Classic, Sport, Progressiv: indipendentemente dall'allestimento scelto per carrozzeria e abitacolo, la parte software dell'abitacolo della nuova Classe E si può configurare secondo questi tre pacchetti predefiniti, differenti per esempio per la tipologia di informazioni visualizzate e per il colore dell'illuminazione. Ognuno di questi "setup" si può ulteriormente personalizzare con le combinazioni cromatiche e di interfaccia che si prediligono.

Qualità da Classe E "DOC"

Fin qui, il lato più moderno e tecnologico della Classe E: il cliente tipo, però, è interessato prima di tutto alla qualità, intesa sia come selezione dei materiali, sia come assemblaggio. I primi sono ineccepibili in ogni parte dell'abitacolo, anche quella più nascosta. I secondi appaiono precisi, nonostante i tre esemplari su cui sono salito fossere di pre-serie; in ogni caso, per averne una percezione migliore mi riservo di provare la vettura su strada, l'unica condizione che può mettere in luce eventuali (ma improbabili) imprecisioni.

Spazio a volontà, porte "leggere"

Il benvenuto a bordo, la nuova Classe E me lo dà nel migliore dei modi: con portiere dall'apertura leggerissima. Leggerezza da non confondere, sia ben chiaro, con fragilità: semplicemente, gli ingegneri di Stoccarda hanno messo a punto un cinematismo che fa sembrare l'apertura/chiusura quasi servoassistita. Una volta dentro le buone notizie non sono finite: davanti c'è abbondanza di cm in tutte le direzioni e - soprattutto - le regolazioni sono millimetriche e a misura di tutte le taglie. E anche quando il guidatore supera abbondantemente il metro e 80 cm di altezza, dietro c'è posto per due persone alte altrettanto: lo spazio è notevole sia per le ginocchia, grazie allo schienale dei sedili anteriori "scavato", sia in altezza. L'unico compromesso, per chi è abituato ai SUV, è richiesto in termini di accessibilità: la Classe E resta una vettura piuttosto bassa e, soprattutto dietro, bisogna abbassare la testa per non colpire il montante.

Nuova Mercedes Classe E, com'è dentro

La nuova Mercedes Classe E ha interni hi-tech come una Classe S ed un'ergonomia da Classe C. Debutta al Salone di Detroit 2016.

Scheda Versione

Mercedes-Benz Classe E Berlina
Nome
Classe E Berlina
Anno
2016
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Adriano Tosi

Tag: Anticipazioni , Mercedes-Benz , detroit , auto europee


Listino Mercedes-Benz Classe E

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
E200d Executive posteriore diesel 150 2 5 € 44.631

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E250 Auto Sport posteriore benzina 211 2 5 € 52.939

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E200 Auto Business Sport posteriore benzina 184 2 5 € 53.987

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