dalla Home

Home » Argomenti » Pneumatici

pubblicato il 8 dicembre 2015

Dossier Viaggiare d’inverno, speciale pneumatici invernali

Catene da neve, come si usano e come si montano [VIDEO]

Tutto quello che c'è da sapere sull'utilizzo delle catene, dal montaggio alla manutenzione allo stile di guida

Catene da neve, come si usano e come si montano [VIDEO]
Galleria fotografica - Viaggiare d'inverno, dieci controlli da fareGalleria fotografica - Viaggiare d'inverno, dieci controlli da fare
  • 1. Informarsi sulle condizioni meteo e sulle ordinanze  	   - anteprima 1
  • 2. Controllare antigelo del motore   - anteprima 2
  • 3. Controllare antigelo del liquido lavavetri	   - anteprima 3
  • 4. Controllare spazzole del tergicristallo  - anteprima 4
  • 5. Catene in ordine e non arrugginite    - anteprima 5
  • 6. Catene a bordo   - anteprima 6

L'obbligo di circolare con pneumatici invernali o catene da neve a bordo è scattato il moltissime zone d'Italia lo scorso 15 novembre (qui le ordinanze 2015/2016, anche riguardo alle autostrade). Scegliere l'una o l'altra soluzione è questione di esigenze e vi abbiamo spiegato dettagliatamente nel nostro dossier quali sono i parametri da considerare nella scelta. Se avete optato per le gomme termiche sarete in regola con la legge, ma in alcuni casi particolari potrebbero non essere sufficienti. Se invece avete preferito le catene da neve, forse avrete già letto i nostri consigli su come è meglio sceglierle. In entrambi i casi, comunque, potreste trovarvi a usarle e quindi è meglio essere preparati. Ecco, quindi una guida completa su come si usano le cateneda neve. La prima cosa da sapere dunque, è come riconoscere la situazione in cui vanno montate (di seguito il video su come si montano), perché le modalità del loro utilizzo non sono affatto scontate ed è assolutamente necessario saper riconoscere le condizioni del fondo stradale.

Quando si usano

Le catene, infatti, servono per aumentare il coefficiente di attrito, per consentire ai pneumatici di fare presa anche quando l'aderenza è prossima allo zero. Le situazioni in cui si utilizzano, quindi, sono tipicamente quelle di neve alta, di forti pendenze o di ghiaccio. Se le prime due condizioni sono più rare, il fondo ghiacciato è sicuramente molto più comune, perché basta una zona d'ombra a formare delle lastre. Così, quando il gioco si fa davvero duro, anche gli pneumatici invernali possono non essere sufficienti, perché non bastano la mescola ricca di silice e le intagliature nel battistrada a fare presa sulla neve profonda o sul ghiaccio compatto. Nelle località montane, infatti, non è raro vedere mezzi spargisale, spartineve o veicoli fuoristrada equipaggiati con le catene da neve, anche se si tratta di veicoli a trazione integrale.

Come si usano

A proposito di trazione, è proprio sulle ruote deputate a questo compito che vanno montate le catene da neve. Se l'auto che guidate è a due ruote motrici, quindi ne bastano due e si montano davanti se la trazione è anteriore, mentre vanno dietro se è posteriore. Se la vettura in questione è invece a trazione integrale, di catene ne occorrono quattro, ma se in condizioni di emergenza ne aveste solo due, montatele davanti per privilegiare la direzionalità. Quando arriva il momento di fare sul serio, però, è meglio essere preparati, anche per evitare di congelarsi le mani. Fate almeno una prova del cortile di casa, anche indossando dei guanti di gomma, per vedere se ci riuscite anche con questi; la protezione è importante, ma con troppa poca sensibilità la procedura non riesce.

Come si montano

L'ideale sarebbe montare le catene da neve mantenendo le ruote dritte, ma spesso di spazio tra gomma e passaruota ce n'è davvero poco e allora è meglio ruotare leggermente lo sterzo e iniziare dalla ruota che punta verso l'esterno. Fate passare un capo del cavo dietro la ruota, in modo che le due estremità restino verso l'esterno; poi sollevate il più possibile le maglie e fatele scorrere verso la parte posteriore della ruota, calzandole un centimetro per volta. A questo punto agganciate il cavo sul retro, dopodiché passate agli altri cavi e fissate anche questi. Controllate che la catena non abbia troppo gioco e se il modello che avete montato è autotensionante allora partite tranquilli, se invece le catene sono tradizionali dovrete fermarvi dopo 50 metri per tensionarle. Quando il loro utilizzo non è più necessario, la procedura per smontarle è quella inversa.

Come si guida con le catene da neve

Il primo consiglio e quello più utile è sempre quello della prudenza, perché aver montato le catene non vi garantisce un'aderenza piena e costante. La differenza di trazione tra i due assi, infatti, diventa consistente e se con le catene si riesce certamente a partire, poi bisogna anche frenare e curvare. La velocità massima, quindi, è di 50 chilometri orari (anche per obbligo di legge), mentre lo stile di guida deve essere il più dolce possibile. Niente sterzate improvvise, accelerate brusche o frenate repentine, mentre i cambi di marcia devono essere il più fluidi possibili. Il plus di aderenza fornito dalle catene, infatti, tende a stressare maggiormente gli organi di trasmissione (semiassi) e i braccetti delle sospensioni. Anche per questo motivo bisogna smontarle non appena la loro necessità decade, cioè quando non c'è più ghiaccio o lo strato di neve scende sotto i 10 centimetri. Se invece ci sono dei tratti di strada con condizioni variabili, conviene lasciare montate le catene per qualche centinaia di metri ma procedendo alla minima velocità possibile.

La manutenzione

La corretta manutenzione delle catene da neve è molto importante per assicurargli una vita duratura e non doverle sostituire ogni anno o poco più. Il metallo di cui sono composte, infatti, è costantemente a contatto con l'acqua e molto spesso anche con il sale che viene sparso sulle strade di inverno per evitare che ghiaccino. Un'accoppiata di fattori che fa rima direttamente con la ruggine. Quindi, ogni volta che le catene vengono utilizzate è buona norma lavarle con acqua calda e verificare che il sale non sia rimasto attaccato alle maglie. Dopodiché le catene devono asciugare a temperatura ambiente. Non sono necessarie altri particolari procedure di ingrassaggio o manutenzione, salvo diverse indicazioni del manuale di uso e manutenzione di ogni singolo modello che comunque vi consigliamo sempre di leggere attentamente.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Da Sapere , catene da neve


Top