dalla Home

Novità

pubblicato il 2 dicembre 2015

Dossier Salone di Detroit 2016

Volvo S90, una vera rivale per le berline tedesche [VIDEO]

Audi A6, BMW Serie 5 e Mercedes Classe E stavolta hanno un'antagonista credibile, hi-tech e molto personale

Volvo S90, una vera rivale per le berline tedesche [VIDEO]
Galleria fotografica - Volvo S90Galleria fotografica - Volvo S90
  • Volvo S90 - anteprima 1
  • Volvo S90 - anteprima 2
  • Volvo S90 - anteprima 3
  • Volvo S90 - anteprima 4
  • Volvo S90 - anteprima 5
  • Volvo S90 - anteprima 6

Tanti ci provano, ma quelli che ci riescono si contano con le dita di una mano; e nemmeno tutte. A fare cosa? A proporre alternative credibili alle berline tedesche di segmento E: Audi A6, BMW Serie 5 e Mercedes Classe E (con la quale si "incontrerà" faccia a faccia al Salone di Detroit), per capirci. In questa ristrettissima cerchia si inserisce ora di prepotenza anche Volvo con la nuova S90. Un concentrato di design svedese e di tecnologia al servizio dell'uomo, prima che del marketing: la Casa svedese non smentisce la sua storia e le sue tradizioni, facendo ulteriori passi avanti rispetto al già sicurissimo SUV XC90. Dal punto di vista tecnico, come ormai noto Volvo ha fatto una scelta ben precisa in tema di motori, che anche sulla S90 sono esclusivamente a quattro cilindri: la differenza la fa la sovralimentazione, attraverso la quale si raggiungono i vari livelli di potenza desiderati. Al top di gamma, come già accade per la XC90, si posiziona la T8 Twin Engine ibrida plug-in da 407 CV e oltre 45 km - dichiarati - di autonomia elettrica. Ma andiamo con ordine e data la portata delle novità non si può non partire dai sistemi di sicurezza e ausilio alla guida.

Intellisafe: sicurezza intelligente di nome e di fatto

Orientarsi nei numerosissimi sistemi di sicurezza della S90 non è cosa facilissima, anzi. Proviamo a semplificare, partendo da ciò che è di serie su tutta la gamma, escludendo però le voci più "scontate" (ESP, ABS, ecc.). Si parte con una prima mondiale, il "Run-off Road Mitigation": sistema capace di percepire il pericolo di uscita laterale di strada dovuta a disattenzione, stanchezza o cattive condizioni stradali e, se necessario, agire sullo sterzo e sui freni in autonomia per scongiurare l'eventualità di finire in un fosso o comunque alleggerirne le conseguenze. Questo tipo di incidente rappresenta il 50% dei sinistri negli USA e il 33% in Svezia e, spesso, ha ripercussioni pesantissime sugli occupanti. Per questo motivo Volvo ha implementato il sedile "salva-spina dorsale" della XC90 di cui vi abbiamo già spiegato tutto e che, in sintesi, assorbe l'energia verticale nel caso in cui l'auto finisca in un fosso, salvaguardando le vertebre e il midollo spinale (in altre parole: si riduce drasticamente il rischio di finire in carrozzina). Completano il quadro il sempre preziosissimo ausilio al mantenimento della corsia, il lettore della segnaletica stradale con conseguente limitatore di velocità e il riconoscimento della stanchezza. Non manca ovviamente il noto City Safety, standard su tutte le Volvo, capace di evitare o mitigare le collisioni con altri veicoli, con i ciclisti, con i pedoni e, ora anche con animali di grossa taglia (più sotto trovate i dettagli). Optional ci sono invece il Park Assist Pilot, il Blind Spot Information (ausilio al sorpasso), il Rear Collision Warning (avvisatore di pericolo di collisione posteriore) e il Cross Traffic Alert, che impedisce alla vettura di avanzare qualora dall'altro senso di marcia sopraggiunga un veicolo. E poi c'è il Pilot Assist II, che si merita un capitolo a parte.

Pilot Assist II: a grandi passi verso la guida autonoma

Immaginate di viaggiare su un'autostrada deserta (non tedesca e, quindi, a 130 km/h al massimo): con la nuova S90 potrete inserire il Pilot Assist di seconda generazione e non solo gas e acceleratore verranno gestiti in automatico dal cervellone elettronico, ma anche lo sterzo. Senza più bisogno, come accadeva col primo Pilot Assist, di seguire un altro veicolo. Ovviamente, la condizione imprescindibile è che la segnaletica orizzontale sia in perfette condizioni, perché è proprio questa che permette al sistema di orientarsi. Sia chiara una cosa, però. La responsabilità rimane ancora nelle mani del guidatore, letteralmente: se il sistema rileva che sul volante non c'è almeno una mano, si disattiva automaticamente. Non solo: in ogni caso, nell'eventualità di un sinistro, il responsabile è comunque l'uomo.

Large Animal Detection: dal test dell'alce all'avvistamento dell'alce

Letto da un automobilista italiano potrebbe anche far sorridere, ma il problema è molto serio in Svezia, negli USA, in Australia, ma anche in Italia nelle zone meno urbanizzate: l'attraversamento di animali di grossa taglia come alci, cervi, canguri (fin qui il problema non ci riguarda), mucche, etc.. Il City Safety integra ora la funzione Large Animal Detection, che è in grado di riconoscerli attraverso una telecamera/radar, di avvisare il guidatore e, in caso di necessità, di frenare in automatico. Se la collisione è inevitabile, viene applicata la massima potenza frenante e vengono predisposti tutti i sistemi di sicurezza.

Pulizia delle linee con qulche richiamo al classico

Il biglietto da visita di un'auto è il suo frontale e quello della S90 richiama esplicitamente la XC90, senza esserne, però, una banale riproposizione. Simili sono la forma dei fari e quella della mascherina, ma le proporzioni più "schiacciate" danno una sensazione di maggiore ancoramento a terra, per la S90; come è giusto che sia, trattandosi di una berlina e non di un SUV per tutti i terreni. Il profilo è invece la parte "meno" Volvo di tutte: si stacca dalle forme della S60, della S80 e in generale di tutte le berline svedesi degli ultimi dieci anni. Con un po' di fantasia, invece, si riesce a ritrovare qualcosa delle Volvo "classiche" nel posteriore: nella forma del perimetro dei gruppi ottici, precisamente, che si ispira, almeno in modo vago, ai "padelloni" rettangolari della 240 berlina. Nell'abitacolo trionfa il minimalismo, da non confondere con la banalità, anzi: il design è ricercatissimo e comunica modernità, tecnologia e qualità ancora prima di salirci. A dominare il tutto è il gigantesco tablet già visto sulla XC90.

Motori turbo a 4 cilindri benzina e diesel. Più un ibrido

La gamma dei motori a benzina si divide inizialmente fra due proposte, entrambe molto potenti: 320 CV per la T6 AWD, forte di compressore volumetrico e turbo grazie ai quali fissa a 400 Nm il valore della coppia. Il consumo: 7,3 l/100 km, per 169 g/km di CO2. Più potente ancora la T8 Twin Engine AWD, ibrida plug-in i cavalli sono 407 CV, la coppia tocca i 640 Nm, mentre il consumi dichiarato è di soli 1,9 l/100 km, pari a 44 g/km di CO2. Fra i diesel si parte dalla D4 da 190 CV e 400 Nm (che è l'unica motorizzazione a trazione anteriore), molto parca: 4,1 l/100 km per 109 g/km di CO2. Il top di gamma a gasolio è la D5 AWD: 235 CV e 480 Nm di coppia, mentre il consumo medio si attesta a 5,1 l/100 km, (133 g/km di CO2).

Volvo S90 al Salone di Detroit 2016

E' la grande rivale delle tedesche, inclusa la Nuova Mercedes Classe E. Ecco com'è però dal vivo la nuova Volvo S90... live da Detroit!

Scheda Versione

Volvo S90
Nome
S90
Anno
2016
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Listino Volvo S90

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
D3 Momentum anteriore diesel 150 2.0 5 € 46.900

LISTINO

D3 Momentum anteriore diesel 150 2.0 5 € 46.900

LISTINO

D3 Business Plus anteriore diesel 150 2.0 5 € 48.750

LISTINO

D3 Business Plus anteriore diesel 150 2.0 5 € 48.750

LISTINO

D3 Geartronic Momentum anteriore diesel 150 2.0 5 € 49.250

LISTINO

D3 Geartronic Momentum anteriore diesel 150 2.0 5 € 49.250

LISTINO

D4 Business Plus anteriore diesel 190 2.0 5 € 50.950

LISTINO

D4 Business Plus anteriore diesel 190 2.0 5 € 50.950

LISTINO

Tutti gli allestimenti »

 

Agos Ducato

Chiedi subito un prestito
Importo:
Num. Rate:
Top