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pubblicato il 2 dicembre 2015

Rca, incidente: se pagate il danno conservate la classe di merito

Sei passaggi fondamentali se si decide di rimborsare di tasca propria senza ricorrere all'assicurazione

Rca, incidente: se pagate il danno conservate la classe di merito

In caso di sinistri con danni lievi, se siete voi i responsabili dell’impatto, se la compagnia lo consente, è possibile pagare il danno arrecato, e così non avrete il rincaro della polizza assicurativa. Infatti, per ogni incidente causato, salite di due classi di merito (sino al massimo alla classe numero 18, la più salata): una “botta” in termini economici, come già vi abbiamo spiegato più volte. Un rialzo tariffario enorme, a fronte di un faticosissimo percorso verso le classi basse (la prima è la meno costosa). Ma noi ora vi suggeriamo la soluzione per evitare la batosta.

Risparmiare in sei mosse

1# Cosa serve. Ricordate: c’è una comunicazione che l’assicuratore deve inviarvi, almeno 30 giorni prima della scadenza annuale, coi sinistri rientranti nella procedura di risarcimento diretto. In più, vi occorre il numero dei sinistri, la data di accadimento, e il nominativo delle parti coinvolte.

2# Come fare. Dovranno comunicarvi le modalità da seguire per richiedere direttamente o per il tramite dell’agente/punto vendita/call center, alla Stanza di compensazione c/o Consap (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A. – Via Yser, 14 – 00198 Roma), l’ammontare dell’importo liquidato. La Stanza di compensazione vi fornirà direttamente tutte le informazioni circa le modalità da seguire per effettuare il rimborso.

3# La classe. Vi sarà comunicata la classe di merito del futuro contratto Rca. E vi diranno importo del premio da pagare per l’annualità successiva, qualora il rimborso riguardi il sinistro/tutti i sinistri pagati a titolo definitivo nel periodo di osservazione, rientranti o no nella procedura di risarcimento diretto.

4# Tutto scritto. Serve pure la dichiarazione che la società procederà a riclassificare il contratto in base alle relative condizioni, ricalcolando la classe di merito e il premio dell’annualità successiva in funzione del sinistro rimborsato.

5# Risarcimento. Una volta che la vittima è stata risarcita, consegnate alla vostra assicurazione il documento che permetta il mantenimento della propria classe di merito. E controllate (non si sa mai) che questo sia avvenuto.

6# I conti. Ovviamente, vi serve l’aiuto dell’assicuratore per capire se il gioco valga la candela. Se il danno è di 100 euro e il rincaro di 400 euro, pagarlo subito conviene eccome. Viceversa, se il danno è di 1.000 euro, valutate con calma il da farsi. Rammentando che il rincaro alla prima annualità poi si spalma (e sono dolori) sulle annualità successive.

Non solo incidente

Se acquistate un veicolo e potete documentare la vendita, la consegna in conto vendita, il furto, la demolizione, la cessazione definitiva della circolazione o la definitiva esportazione all’estero di un altro mezzo di vostra proprietà precedentemente assicurato, l’assicuratore dovrà classificare il contratto relativo all’auto comprata sulla base delle informazioni contenute nell’attestato di rischio relativo al veicolo precedente. Attestato che è in una banca dati, visto che è stato di recente materializzato.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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