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pubblicato il 1 dicembre 2015

Guida autonoma, per salvare spazio in città arriva il parcheggio pilotato

Il primo progetto di Audi sarà a Boston. Nello stesso spazio, promesso il 60% di auto in più

Guida autonoma, per salvare spazio in città arriva il parcheggio pilotato

Traffico, smog, parcheggi ridotti al lumicino e tanto stress. Almeno per chi vive in città, l'auto è questo e non stupisce si cerchino già soluzioni di mobilità alternativa. La ricetta per Audi passa dalla guida autonoma, la stessa sperimentata sulla sua RS 7 in pista. La tecnologia, che spesso fa storcere il naso agli amanti dei motori, potrebbe rivelarsi la salvezza delle quattro ruote soprattutto grazie al parcheggio pilotato, come anticipato dalla partnership stretta da Audi allo Smart City Expo World Congress di Barcellona con Somerville, una cittadina dell'hinterland di Boston, negli Stati Uniti, per farla diventare il banco di prova per la mobilità del futuro made in Germany: un vero laboratorio vivente, almeno secondo il patto siglato fra il Presidente di Audi AG Rupert Stadler ed il sindaco di Somerville, Joseph A. Curtatone.

Il piano prevede di attivare nei prossimi anni sul territorio della cittadina un sistema intelligente in grado di collegare in rete auto ed impianti semaforici, oltre ad una serie di parcheggi multipiano ed infrastrutture pensate appositamente per le auto a guida autonoma. Per Audi i cervelloni elettronici montati a bordo delle vetture autoguidate sono talmente più "efficienti" delle controparti umane da permettere di risparmiare spazio prezioso grazie ai parcheggi pilotati. La Casa tedesca stima che si possano salvare quasi due metri quadrati per ogni auto, che si aggiungono a quelli raccimolati dall'assenza di percorsi pedonali, scale, ascensori e a dalle corsie ridotte all'osso; caratteristiche che renderebbero impossibile per qualsiasi automobilista utilizzare il nuovo multipiano, ma che permettono di stipare ben il 60% di auto in più nello stesso spazio e di ridurre al minimo il traffico da "ricerca del parcheggio". Non ci sono date certe per l'implementazione di queste soluzioni, ma solo il tempo mostrerà se il prezzo da pagare per togliere le auto da marciapiedi e bordi delle strade sia davvero quello di affidarle ad un sistema più intelligente di noi.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Audi , auto europee , guida autonoma


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