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pubblicato il 1 dicembre 2015

Auto e sbalzo di temperatura, 6 accortezze per evitare l'influenza

Si comincia evitando di creare un ambiente troppo caldo all'interno, ma è sì alle coperte in viaggio

Auto e sbalzo di temperatura, 6 accortezze per evitare l'influenza

Non è solo il freddo polare in sé a rappresentare un nemico per gli automobilisti, è soprattutto lo sbalzo di temperatura a trasformarsi in un pericolo. Infatti, giustamente, c’è chi nell’abitacolo desidera viaggiare nel massimo comfort, con una temperatura che garantisca il relax mentre si è al volante, grazie al climatizzatore manuale o automatico. Il fatto è che, una volta terminato lo spostamento in auto, è il momento di uscire dalla macchina, e qui sta il possibile guaio: la classica “tranvata” improvvisa di freddo, col fisico indifeso. Vi suggeriamo allora sei accortezze che aiutano a prevenire il problema.

Gelo: sei difese anti-guaio

1# Indumento-chiave. Avete viaggiato in un abitacolo caldo? Il climatizzatore vi ha aiutato a vivere l’abitacolo come volevate? Adesso però che siete giunti a destinazione è il momento di scendere dalla vettura e di affrontare il grande freddo invernale: occhio. Se al volante avete solo maglietta, camicia e pullover, o in alternativa tre strati (il secondo o terzo può essere una giacca elegante), allora prima di uscire dall’abitacolo è suggeribile indossare l’indumento-chiave: giacca a vento o giaccone o cappotto che sia.

2# La testa. Una delle parti più delicate ed esposte allo sbalzo di temperatura è la testa: prima di scendere dalla vettura è preziosissimo indossare un cappellino di lana, calcato su fronte e orecchie.

3# Gola. Assolutamente sì alla sciarpa quando si abbandona l’abitacolo: la gola va protetta sempre e comunque. Ricordatevi che è esposta pure a un secondo attacco: molte irritazioni della gola sono dovute a condizioni ambientali, quali lo smog o l'inalazione di vapori e polveri irritanti. Come dire che il traffico espone a guai.

4# Senza eccessi. La temperatura degli ambienti interni, incluso l’abitacolo dell’auto, va regolata in modo che sia conforme agli standard consigliati per le temperature invernali (generalmente intorno ai 18-22°C). Mai eccedere col caldo, anche perché la “botta” di freddo successiva è ancora più forte per chi esagera.

5# Problema inverso. Può anche succedere il contrario: ossia arrivate da un ambiente caldo, come quello di casa; fate due passi nel palazzo, accedete al box ed entrate nella vettura gelida, magari lasciata al freddo tutta la notte. A quel punto, cominciate a guidare col giaccone pesante, e toglietevelo solo quanto l’auto sarà diventata calda.

6# In viaggio. Meglio portare con sé alimenti e acqua a sufficienza, coperte, abiti caldi e le medicine che si assumono abitualmente. Suggeribile anche un thermos in cui si conservi un tè caldo zuccherato, che magari in situazioni critiche può essere un aiuto prezioso: si pensi a qualche incolonnamento, col “clima” che non funziona a dovere.

C’è poco da scherzare

Non è caso di drammatizzare col freddo. Ma lo stesso ministero della Salute ricorda che le basse temperature, oltre ad aumentare le sindromi influenzali, possono causare una recrudescenza della sintomatologia di malattie croniche, specialmente dell’apparato respiratorio, cardiovascolare e muscoloscheletrico. Le persone e quindi gli automobilisti più vulnerabili? Cardiopatici, diabetici, persone con patologie respiratorie croniche, con patologie psichiatriche, che assumono psicofarmaci, alcol o droghe.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , meteo , salute


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