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pubblicato il 25 novembre 2015

Auto aziendale, ora il monitoraggio è in tempo reale

Con l'Active Link vengono registrati tutti i dati sul veicolo e il comportamento del guidatore

Auto aziendale, ora il monitoraggio è in tempo reale

In origine, c’era un dispositivo a bordo del veicolo (navigatore più scatola nera) in coppia con un abbonamento ai teleservizi. Specie per registrare la dinamica dei sinistri. Poi, la tecnologia si è evoluta in fretta: obiettivo, registrare e segnalare posizioni e percorrenze per il monitoraggio del parco vetture in tempo reale. A fare da traino, è soprattutto Arval: parliamo di una società del Gruppo BNP Paribas, leader nel mercato italiano del noleggio a lungo termine. L’idea si chiama Active Link pensato per le flotte aziendali: mediante l’installazione sui veicoli di uno speciale dispositivo telematico, consente ai gestori di monitorare in modo costante e aggiornato l’andamento delle proprie flotte.

Per risparmiare tempo e denaro

Con Active Link, l’azienda che ha preso le auto a noleggio dalla società francese dispone di uno strumento notevole: gestisce direttamente la raccolta di dati, la loro analisi e la relativa comunicazione delle informazioni ai clienti. Alla fine, le aziende avranno una conoscenza più ampia sul veicolo e sui comportamenti dei guidatori, per risparmiare anche denaro: si mira a un minor consumo di carburante. Senza contare il risparmio sui tempi: si conoscono subito gli interventi di manutenzione e assistenza. Infine, si incentiva il drive ad avere comportamenti di guida più sicuri e corretti.

Tutti i dispositivi

Fleet manager e driver potranno accedere ad Arval Active Link non solo dal computer, ma anche da smartphone e tablet. Scegliendo fra Active Journey (che monitora i percorsi dei veicoli), Active Routing (per stimare i tempi di percorrenza e di arrivo) e Active Sharing (per ottimizzare la gestione dei veicoli in condivisione). Chiaramente, tutto questo ha un prezzo: Arval Active Link costa 3 euro al mese per il Modulo base. A meno che le assicurazioni si dimostrino un minimo lungimiranti: maggiore il controllo sul veicolo, inferiori le probabilità di fare sinistri, e quindi più basse dovrebbero essere le tariffe Rca, Furto incendio e accessorie. A beneficio della società di noleggio e poi di riflesso dell’azienda che prende le vetture in affitto.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , car pooling , car sharing


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