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pubblicato il 23 novembre 2015

Fiat 124 Spider, l'ultima delle auto gemelle

La parentela con la Mazda MX-5, i precedenti storici e i "doppioni" più famosi

Fiat 124 Spider, l'ultima delle auto gemelle
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La Fiat 124 Spider, vista la stretta parentela con la Mazda MX-5, è l'esempio più recente nella lunga storia delle auto gemelle, una tradizione che nasce praticamente con l'automobile e che in più di cent'anni ha visto nascere tante vetture simili o identiche con marchi diversi. I motivi che stanno alla base di questi parti gemellari a quattro ruote sono vari e quasi sempre dettati da motivi economici, perché produrre una stessa auto con due o più brand diversi permette di ridurre drasticamente i costi di sviluppo, progettuali e produttivi, soprattutto quando lo stabilimento è uno solo come nel caso della fabbrica di Hiroshima per Fiat-Mazda. Insomma, la convenienza vale per tutte le parti coinvolte nelle varie joint venture e alleanze che spesso prevedono anche lo scambio di know-how, tecnologie e motori. Basta ripercorrere la storia recente dell'automobile per trovare migliaia di esempi in tal senso, ma per oggi vogliamo limitarci a ricordare i più curiosi e famosi casi di auto gemelle, lasciando a voi il piacere di scovare e magari raccontarci le storie meno note di "doppioni" automobilistici.

Una storia di gemellaggi, anche per Fiat

Partendo proprio dalla Fiat 124 Spider vediamo che i designer italiani si sono impegnati non poco per differenziare stilisticamente la biposto della Casa torinese dalla Mazda MX-5 che le fa da base e il lavoro sembra davvero riuscito, mentre in un caso recente come quello di Toyota GT86 e Subaru BRZ ci troviamo di fronte ad una marcata uniformità fra le due; segno che le economie di scala sulle parti comuni sono state sfruttate al massimo in quest'ultimo caso e sono invece state piegate alle esigenze dell'identità di marca da FCA. Restando ad un altro gemellaggio del Lingotto di pochi anni fa troviamo la Fiat Sedici che si distingueva appena dalla Suzuki SX4 di origine, prodotta come l'italiana nell'impianto ungherese di Esztergom (Magyar Suzuki). Un esempio meno conosciuto, ma che coinvolge la bellezza di cinque marchi diversi, è quello della Chrysler Town & Country del 2008: prodotto nell'unico stabilimento canadese di Windsor, il monovolume americano è stato venduto in alcuni Paesi europei come Chrysler Grand Voyager e Lancia Voyager, mentre negli Stati Uniti ha assunto le ulteriori sembianze di Dodge Grand Caravan, Ram C/V e addirittura Volkswagen Routan. Tornando per un attimo a Lancia vogliamo anche ricordare che quando la Y10 veniva venduta in Italia, Francia e Giappone col marchio Autobianchi, sugli altri mercati aveva già lo scudetto Lancia, mentre la famosa Lancia Delta era già arrivata in Svezia e Norvegia col nome di Saab 600.

Dal "rebadge" alla costruzione su licenza, con qualche passo falso

Volendo continuare con questa carrellata di auto gemelle troviamo le "monozigotiche" Fiat Aegea e nuova Fiat Tipo costruite in Turchia, il pick-up Fiat Fullback che nasce dalla Mitsubishi L200, la Mazda2 Sedan che in Canada e Messico diventa Toyota Yaris Sedan, oppure la Renault Koleos che viene ancora prodotta in Corea come Renault Samsung QM5. Come detto, gli esempi di auto uguali o molto simili basate sulla stessa architettura sono migliaia in tutto il mondo e vanno dal semplice "rebadge" per vendere lo stesso modello su mercati diversi (vedi le Opel che diventano Vauxhall nel Regno Unito, Buick in Cina e Holden in Australia) ad una vera e propria produzione su licenza da cui sono nati marchi come Seat, Mahindra, Kia e tantissime altre Case automobilistiche in ogni Paese. A puro titolo di curiosità citiamo anche due modelli Alfa Romeo con destini ben diversi tra loro: se infatti la Milano era la versione nordamericana dell'Alfa 75 e come questa è ancora ricordata con nostalgia dagli "alfisti", l'Alfa Romeo Arna resta quasi una "macchia" nel pedigree della Casa del Biscione per via dello stile anonimo e della poco apprezzata parentela con la giapponese Nissan Cherry. Ancora più curioso è il fatto che la stessa Arna è stata assemblata nella linea di montaggio di Pratola Serra (AV) a fianco della Nissan Pulsar Milano X1 destinata al mercato giapponese e alla Nissan Cherry Europe per il Vecchio Continente.

Fiat 124 Spider

Felix Kilbertus, Design Manager della Fiat 124 Spider, parla del suo lavoro.

Scheda Versione

Fiat 124 Spider
Nome
124 Spider
Anno
2016
Tipo
Normale
Segmento
sportive
Carrozzeria
Spider
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Curiosità , Fiat , auto giapponesi , auto italiane


Listino Fiat 124 Spider

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.4 Multi Air 140cv posteriore benzina 140 1.4 2 € 27.500

LISTINO

1.4 Multi Air 140cv Lusso posteriore benzina 140 1.4 2 € 29.900

LISTINO

1.4 Multi Air 140cv Anniversary posteriore benzina 140 1.4 2 € 33.000

LISTINO

 

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