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Curiosità

pubblicato il 23 novembre 2015

L'Apple Car promette un'interfaccia rivoluzionaria

Tim Cook prevede cambiamenti epocali nel rapporto uomo-auto. Ma non è il solo

L'Apple Car promette un'interfaccia rivoluzionaria
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Non ci stancheremo mai di dirlo: se c'è una cosa in cui in Apple sono i più bravi al mondo è la comunicazione. Ogni frase, precisazione o smentita si trasforma in un polverone mediatico. Ultima, in ordine di tempo (almeno in tema automobilistico), è l'intervista rilasciata dal CEO dell'azienda di Cupertino, Tim Cook, a un giornale economico irlandese nella quale ha affermato che in merito ai programmi di sviluppo della Apple Car non c'è nulla di nuovo. Poi però ha rilasciato la dichiarazione sibillina: "Ritengo che ci saranno importanti cambiamenti nei prossimi anni in campo automotive. Oltre all'arrivo della guida autonoma e dell'elettrificazione, c'è bisogno di focalizzarsi su un nuovo modo di intendere l'interfaccia uomo-macchina". Detto dal n°1 dell'azienda che con l'iPhone ha rivoluzionato il modo di utilizzare gli smartphone (ok, all'epoca c'era ancora Steve Jobs, ma Apple non ha smesso di innovare), eliminando quasi tutti i pulsanti fisici, c'è da crederci. Anche se le altre aziende non sono lì ad aspettare lui.

Addio automobile, benvenuta piattaforma di condivisione

A proposito di interfaccia, una proposta molto interessante, anche se per il momento sembra più una provocazione (e di sicuro è molto lontana dalla realtà), è arrivata da Nissan al recente Salone di Tokyo con la Teatro for Dayz. Di cosa si tratta? Di un concept molto futuristico, ma non di un'automobile in senso stretto, bensì di una piattaforma per creare un'esperienza e condividerla. In che modo? Nell'ampio abitacolo trovano posto solo i sedili, un volante e due pedali, tutti rigorosamente bianchi. La Teatro for Dayz è infatti stata concepita come una "tela neutra", sulla quale i passeggeri (giovanissimi) danno forma ai propri stati d'animo: schermi mobili dominano gli interni; rivestimenti delle porte, sedili e poggiatesta diventano "display/tavolozze" sulle quali proiettare videogiochi e immagini, che verranno poi "lanciate" sui social network.

Bosch e touch screen tattile

Tra chi fa dichiarazioni e chi sperimenta, c'è chi un passo nel futuro in tema di interfaccia uomo-macchina l'ha già fatto. Bosch ha infatti già concluso la messa a punto del touchscreen con tasti tattili. Una tecnologia in grado di variare la consistenza superficiale dello schermo, di modo che il guidatore (ma anche il passeggero) possa avere un feedbacktattile utile. In questo modo, sapendo cioè a cosa corrispondono le varie superfici, non c'è bisogno di togliere lo sguardo dalla strada.

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Tag: Curiosità , guida autonoma , iphone


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