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Curiosità

pubblicato il 20 novembre 2015

Ford Ranger, americano ma non troppo

Provato in esclusiva il pick-up globale giunto alla terza generazione, sulle strade dell’emisfero australe

Ford Ranger, americano ma non troppo
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Un pick-up sincronizzato sul nostro fuso orario, ma che viene dall’altra parte del mondo. Una metafora che sintetizza quasi perfettamente lo spirito del nuovo Ford Ranger, giunto alla terza generazione, che eredita moltissima dell’esperienza che l’Ovale Blu ha nel segmento (F-Series) trasferendola alle esigenze del pubblico europeo e dei 148 Paesi in cui viene esportato dalla fabbrica di Silverton, nei pressi di Pretoria, in Sudafrica. Un segmento quello dei “fuoristrada con cassone” che mai come in questo momento sta vivendo un periodo di grandi cambiamenti fatti di novità di prodotto e che, almeno per l’Italia, necessita di adeguamenti burocratici tali da permettere di goderne a tutti. Nella sua terra natia i colleghi di OmniFurgone.it sono volati per un primo assaggio in esclusiva dei passi in avanti fatti dal Ranger sopratutto in chiave di comfort in abitacolo e di prestazioni su strada.

Spirito yankee e stile europeo

A un primo sguardo salta agli occhi l’aspetto più cromato e americano, ma soprattutto l’abitacolo più curato e automobilistico. Tre le varianti di carrozzeria: cabina singola (anche solo telaio), doppia e Super Cab. Assolutamente tradizionale lo schema per il telaio (longheroni e traverse) e sospensioni, con le posteriori ad assale rigido con balestre a 4 foglie. I motori, entrambi a gasolio, sono stati resi più efficienti fino al 17% oltre che più potenti: un 4 cilindri 2.2 da 160 CV e un 5 cilindri da 3,2 litri da 200 CV abbinabili a seconda delle versioni con il cambio manuale o automatico. La trazione integrale è inseribile e c’è anche il differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico. Fra gli equipaggiamenti ci sono il sistema Sync2 con schermo da 8’’, la telecamera posteriore, l’Easy Fuel e il controllo di stabilità con funzione antiribaltamento.

Comodo su strada implacabile fuori

In Europa il motore preferito sarà presumibilmente il 4 cilindri che offre una brillantezza migliore del 5 cilindri, più indicato per chi invece ha bisogno di tutta la capacità di carico e di traino (3.500 kg), grazie anche ai 470 Nm di coppia tra 1.500 e 2.750 giri/min. Anche 380 Nm tra 1.500 e 2.500 giri/min. e i 160 del 2.2 sembrano più che adatti a permettere al Ranger di affrontare il fuoristrada più duro grazie anche a un angolo d’attacco di 28° e 25° uniti a una profondità di guado massima di 800 mm. Apprezzabili il progresso su strada, soprattutto il lavoro svolto sullo sterzo, saldo in off-road, ma con un buon feeling anche su asfalto, l’insonorizzazione e le sospensioni. Il listino per l’Italia si articola in quattro allestimenti (XL, XLT, Limited e Wildtrak) con prezzi a partire da 27.166,60 euro Iva compresa per il Cabina singola XL. 

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Ford , auto americane , veicoli commerciali


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