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pubblicato il 23 novembre 2015

CdP digitale, ecco i nuovi servizi online

Tra le varie attività, si può consultare lo storico delle proprietà del passato e verificare il pagamento bolli

CdP digitale, ecco i nuovi servizi online

Internet sempre più protagonista dei nostri tempi, anche nel settore delle pratiche auto. È infatti noto che, dal 5 ottobre scorso, ogni nuova operazione effettuata dai cittadini al PRA è tutta digitale, senza il rilascio di alcun documento se non la ricevuta dell’avvenuta operazione stessa. Non c’è più nulla da conservare e più nulla che possa essere perso o rubato. La chiave della rivoluzione è che sulla ricevuta viene impresso un codice di accesso per poter consultare i propri Certificati sul sito aci.it, dal momento che l’Automobile Club d’Italia gestisce il Pubblico Registro Automobilistico.

Cosa c’è oggi e cosa in futuro

1# Al volo. Gli aggiornamenti dei dati PRA avvengono già da anni in tempo reale, sono quindi immediatamente verificabili da parte dei cittadini sul web e negli Uffici PRA. Niente arretrato da smaltire: il tempo medio per il disbrigo di una pratica è di 15 minuti. Non è raro che il proprietario di un’auto si renda conto di non essere in possesso del CdP perché rimasto “giacente” presso il Concessionario auto o l’agenzia di pratiche auto incaricati della registrazione al PRA, che, magari, hanno chiuso l’attività o non sono più reperibili. Tutti questi rischi sono, di fatto, superati con la digitalizzazione del CdP che può essere visualizzato, verificato e consultato online in ogni momento.

2# Nel 2016. Oltre a poter da subito consultare il proprio Certificato, già nel corso del 2016 sarà possibile registrarsi, su base volontaria, sul sito aci.it. In tal modo, l’ACI renderà fruibili per gli automobilisti alcune rilevanti e innovative funzioni. La prima è la ricezione degli avvisi relativi a operazioni effettuate sui propri veicoli quali la registrazione al PRA dell’atto di vendita, le eventuali annotazioni di fermi amministrativi sul veicolo di proprietà, la radiazione.

3# Storico. Sarà possibile consultare lo storico delle proprietà del passato, potendo scoprire mancate registrazioni (scoprendo così di essere ancora intestatario di un veicolo a suo tempo ceduto) o all’opposto di non risultare intestatario di un veicolo attualmente posseduto.

4# Bolli auto. Si potrà consultare la situazione dei pagamento bolli e verificare eventuali rilievi in arrivo. Così, sarà più semplice essere in regola con le tasse regionali (ricordiamo che il bollo va alla Regione) evitando batoste, ossia cartelle esattoriali che includono gli interessi e ganasce fiscali in alcuni casi.

5# Smarphone. Sarà possibile effettuare visure tramite dispositivi quali smartphone e risalire al nome del proprietario di un veicolo (ad esempio in caso di incidente e fuga del responsabile). Al riguardo si ricorda che Il PRA è un pubblico registro giuridico e pertanto i dati sono consultabili da tutti, previa identificazione del soggetto richiedente.

6# Wi-fi. Altre novità corredano poi questa radicale trasformazione digitale, che saranno via via presentate e rese disponibili: sempre dai primi mesi del 2016, l’ACI metterà a disposizione dei cittadini che si rivolgono agli sportelli del PRA il nuovo servizio di wi-fi gratuito presso tutti gli Uffici territoriali.

Per gli stranieri

Sono inoltre allo studio supporti per agevolare il rapporto e la interlocuzione con la popolazionestraniera residente in Italia (oltre 4,5 milioni) e permettere la migliore e corretta effettuazione delle formalità PRA richieste. A beneficio della collettività tutta: un veicolo perfettamente in regola va a beneficio della sicurezza stradale.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , aci , assicurazioni , bollo auto


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