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Curiosità

pubblicato il 19 novembre 2015

EICMA Milano, il 2015 è l'anno delle scrambler

Non solo Ducati, ma anche BMW e Moto Guzzi si cimentano nel tema, mentre l'Africa Twin torna dopo 12 anni

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L'EICMA di Milano è entrato nel vivo. Terminati i due giorni dedicati a stampa e addetti ai lavori, il Salone della moto più importante al mondo apre al pubblico. Da oggi fino a domenica sono attesi almeno 600.000 visitatori, che avranno sei padiglioni da girare e oltre 1.412 espositori da visitare. Se anche voi siete tra quei (tanti) appassionati di auto che amano anche le motociclette e avete deciso di andarci, intanto vi ricordiamo quello che proprio non dovete perdervi. Ma prima di entrare nel dettaglio dei singoli prodotti, sappiate che quest'anno la tendenza dominante è la scrambler. Ducati ha addirittura registrato il marchio, riportando in vita un modello storico e declinandolo anche in una cilindrata insolita per l'epoca: 400 cc. E' nata così la Scrambler Sixty2 (1962 è l'anno di nascita dell'originale), accompagnata dall'ennesima versione speciale della “sorella maggiore”, la Flat Track Pro, ispirata alle omonime competizioni.

È l'anno delle Scrambler

Ma questo è solo l'inizio, perché Scrambler è anche la nuova versione della BMW NineT, così come la Moto Guzzi V7 II, che però ripesca un nome legato alla tradizione di Mandello e diventa Stornello. Se poi si allarga il campo alle café racer, allora c'è anche la Yamaha XSR 900, che parte dalla meccanica della MT-09 per ricreare una icona degli anni Settanta, la TZ 750 guidata da un certo Kenny Roberts. Sempre parlando di modelli leggendari, è impossibile non citare la nuova Honda Africa Twin 1.000, che si è fatta attendere per oltre dodici anni e che ora è una delle novità più importanti della prossima stagione. Ma il successo commerciale potrebbe arridere anche alla Ducati Xdiavel, una custom che va abbastanza fuori dagli schemi tradizionali di Borgo Panigale con una linea che è impossibile non definire mozzafiato.

E dei grandi ritorni

Dall'Emilia arriva anche la Multistrada 1200 Enduro, che mette nel mirino la “prima della classe” GS, mentre in BMW sono concentrati sulla G310R, una entry-level che rappresenta una prima assoluta a Monaco di Baviera. La formula della maxi-naked, invece, è ben collaudata, ma Yamaha con la MT-10 (parente strettissima della YZF-R1) ha portato il concetto di “design estremo” all'ennesima potenza. Molto più sobria è, invece, la Suzuki SV650 ABS, un graditissimo ritorno dopo la parentesi Gladius. Felicissimi saranno poi i fan della Moto Guzzi che, con le V9 Bobber e Roamer, ha creato un prodotto contemporaneo, con un motore 850 cc completamente nuovo, dall'affascinante look modern-classic. Sul fronte scooter, poi, va segnalato l'impegno di Piaggio con il nuovo Liberty e l'inedito Medley. Quanto alle super-sportive, infine, la Suzuki GSX-R 1000 concept anticipa il prossimo modello di serie, mentre le iridate Aprilia RSV4 RF e Kawasaki ZX-10 R sono state aggiornate per il 2016.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Curiosità , moto , motor show


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