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pubblicato il 20 novembre 2015

Nebbia, sei consigli per evitare incidenti quando si è in viaggio

Meglio non usare il cruise control e mantenere alta la concentrazione, a meno che non sia adattivo

Nebbia, sei consigli per evitare incidenti quando si è in viaggio

Sarà diffusa, spesso persistente, talvolta durerà tutto il giorno: la nebbia non darà scampo nelle prossime ore. Le previsioni meteo parlano di nebbia nel weekend 21-22 novembre 2015 in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, così come Veneto, Toscana, Lazio, Umbria e Abruzzo. Attenti alle foschie anche in Sardegna; al Sud localmente il Gargano e la Campania. Ed è proprio questo fine-settimana lo spartiacque fra le giornate in cui si può guidare con buona visibilità, e quelle in cui la sicurezza stradale diminuisce.

Sei suggerimenti concreti

1# Cruise control. Sulle auto qualsiasi dispositivo tecnologico è utile se utilizzato con sapienza. Con la nebbia, meglio evitare il cruise control, il sistema elettronico che permette la regolazione automatica della velocità: potete scegliere di aumentare o diminuire la velocità impostata azionando due pulsanti. L'ideale è invece fare da voi: regolate la velocità in base a visibilità e traffico, agendo solo su acceleratore, cambio e freno.

2# Ok a quello adattivo. Può andare bene invece il cruise control adattivo, perché si può diminuire la velocità impostata in caso in cui degli ostacoli si trovino di fronte alla vettura (c'è un radar, generalmente montato anteriormente, che fa da “occhi elettronici”). In questo caso, conviene regolarlo su velocità basse e distanza lunga, così che si stia alla larga dai veicoli.

3# Emergenza. Mai fermarsi sulla corsia d'emergenza, a meno che non sia indispensabile (avaria dell'auto o malore di un passeggero). Se accade, fate di tutto per segnalare come meglio potete la vostra presenza: triangolo, luci, gilet rifrangente. E rimanete lì proprio lo stretto necessario.

4# Navigatore. Usate il navigatore con la mappa per avere un'idea della strada quando non si vede nulla. Al di là di una questione pratica, va valutato anche l'aspetto psicologico: si guida meno stressati per via della nebbia, grazie all'ausilio della tecnologia, che vede pure se c'è un muro di nebbia.

5 # Info d'oro. Informatevi prima del viaggio sulle condizioni meteo e di traffico: se è prevista nebbia, tenetene conto. Il maltempo è un killer diabolico che sfugge alle statistiche: spesso, si dà la colpa a una generica distrazione, quando è la mancanza di visibilità a “colpire”.

6# Matematica. Se viaggiate a 100 km/h e vi occorrono 85 metri per fermarvi (ammettendo che il tempo di reazione sia buono), con una visibilità di 30 metri, in caso di frenata le probabilità di tamponamento sono elevate. Sempre e comunque, la regola è: distanza di sicurezza. Cercando pure di farvi superare da chi, dietro, vi tallona pericolosamente.

Ma quali luci accendere in caso di nebbia?

Il Codice della strada è soggetto a più interpretazioni in materia, tant'è vero che da più parti si fa presente l'esigenza di riscriverlo completamente per renderlo chiaro e semplice. A beneficio della sicurezza stradale. Comunque, l'interpretazione prevalente è quella che segue. Cominciamo a capire che fare di giorno con le luci davanti. Se c'è nebbia (oppure fumo, foschia, nevicata in atto, pioggia intensa), allora i proiettori anabbaglianti e quelli di profondità possono essere sostituiti da proiettori fendinebbia anteriori. Di notte, invece, in quelle condizioni, potete tenere accesi anabbaglianti più fendinebbia. Se non c'è nebbia e si fa uso di quelle luci, multa di 41 euro e taglio di un punto-patente. Capite bene che qui la controversia può nascere su quando sia giorno (prima del tramonto) e su quando c'è nebbia. Senza contare che alcune auto non consentono di scegliere fra anabbaglianti e fendinebbia: si deve per forza attivarli entrambi, in contemporanea. Seconda questione: di giorno o di notte, che fare con le luci dietro in caso di nebbia? I retronebbia si accendono solo se la visibilità è inferiore ai 50 metri. Se accendete i retronebbia con visibilità superiore ai 50 metri, la multa è di 41 euro, col taglio di un punto-patente. Anche in questo caso, la controversia può nascere sulla visibilità superiore o inferiore ai 50 metri. Anche perché un altro cavillo del Codice consente di usarlo con la pioggia intensa o nevicata, senza fare riferimento ai 50 metri. Morale della favola: al di là del Codice della strada (da rispettare, sempre), conta il buon senso.

Uno smarthpone "vi salverà"

Se la nebbia è molto forte, se siete fermi o in difficoltà per un guaio al motore o per un improvviso malore, lo strumento più prezioso è - ovviamente - lo smartphone: eviterete così anche di scendere dall'auto e di passeggiare sulla carreggiata. Fate di tutto perché la batteria del telefonino sia carica abbastanza da consentirvi un viaggio sereno. E accertatevi di avere un credito sufficiente per fare eventuali telefonate a pagamento.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , sicurezza stradale , viaggiare


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