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pubblicato il 16 novembre 2015

Patenti false, a rischiare sono anche gli "acquirenti"

Lo dice Unasca dopo gli ultimi casi di licenze per mezzi pesanti truccate

Patenti false, a rischiare sono anche gli "acquirenti"

In Italia la patente non si prende certo con la raccolta punti, ma si moltiplicano i casi di truffe e patenti false su tutto il territorio nazionale, non ultimi i recenti casi di Caserta, dove sono state comprate 150 patenti professionali per camion ed bus, e Milano, dove le licenze-truffa acquistate da immigrati sono state 108. Le tipologie di imbroglio sono di ogni tipo: si va da organizzazioni - come la banda pachistana sgominata in agosto in Trentino - che aiutano a barare (bigliettini inclusi) sulle prove teoriche, ai siti truffaldini che promettono patenti per 50, 100, 600 euro, fino alle autoscuole irregolari che con qualche euro in più garantiscono l'agognato foglio di circolazione. E' questo il caso delle truffe di Caserta e Milano contro cui si è scagliata Unasca - l'associazione delle autoscuole - per sensibilizzare gli utenti.

A rimetterci non sono solo le autoscuole (ora sotto indagine) o la sicurezza stradale degli altri automobilisti, ma anche gli stessi "acquirenti" delle patenti-truffa. "Chi cerca un'autoscuola 'truffaldina' - ha ricordato Emilio Patella, Segretario Nazionale Unasca - o richiede aiuti illeciti incorre in reato penale tanto quanto il titolare dell’autoscuola". Misure necessarie soprattutto quando ad essere contraffatte sono patenti di guida per mezzi pesanti per trasporto merci e persone da 3,5 tonnellate come nel caso di Caserta, dove 21 autoscuole rilasciavano gli attestati di frequenza obbligatoria a partecipanti fantasma residenti in Piemonte e Trentino. Una situazione che coinvolge il Ministero dei Trasporti, i cui controlli latitano, ma anche alcune autoscuole: "Queste vicende gettano discredito sull’intera categoria delle autoscuole – ha dichiarato Patella - e mettono in cattiva luce il lavoro di molti operatori onesti e professionali, diffondendo l’errata idea di un andazzo generalizzato".

Autore: Redazione

Tag: Attualità , patente a punti


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