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Attualità

pubblicato il 10 agosto 2007

Prima di partire per un lungo viaggio

Pensiamo... e facciamo

Prima di partire per un lungo viaggio

La canzone di Irene Grandi invita in effetti a pensare e ad utilizzare il buon senso prima di fare o non fare. Sull'onda di questo sempre valido invito pensiamo anche noi a cosa fare, prima di partire e nel corso del viaggio.

CONTROLLI PREVENTIVI

L'auto deve costantemente supportare le nostre esigenze in maniera sicura, efficiente e confortevole. Noi ci aspettiamo che lo faccia - spesso lo pretendiamo - ma affinchè sia effettivamente così sta a noi metterla nelle condizioni adeguate e quindi:


1) Pneumatici: vanno mantenuti alla pressione prescritta dalla Casa in funzione delle condizioni di carico della vettura; diciamoci la verità: in genere quando si parte le sospirate ferie ci si porta appresso più del dovuto (dalla A di amaca alla Z di Zanzariera tutto è buono e nei casi più "complessi" si spazia dalla S di suocera alla L di libro per finire alla V di vettovaglie).
Comunque sia controlliamo il libretto e adeguiamo la pressione alle condizioni di carico della vettura; ricordiamoci inoltre che il codice prescrive che la profondità del battistrada non sia inferiore ad 1,6 mm. mentre il buon senso raccomanda di stare ben sopra i due. Avremo anche cura (gli esperti non ce ne vorranno) di misurare la pressione a gomma fredda (come tutti sappiamo l'aria aumenta di volume con l'aumentare della temperatura ed una misurazione a caldo - a metà percorso o la sera dopo aver lasciato l'auto sotto il sole - risulterebbe totalmente falsata). Suggeriamo anche di controllare convergenza ed incidenza.
2) Livelli: olio motore (se non se ne può fare a meno rabboccare anche con olio di diversa marca ma con le medesime caratteristiche di composizione e densità), acqua (ripristinare il livello e nel caso di diverso liquido di raffreddamento, ad esempio antigelo, ricordarsi di sostituirlo nei tempi prescritti, di solito 4 anni), freni (ripristinare con identico liquido), batteria (se non è del tipo sigillato aggiungere, se necessario, acqua distillata) lavavetro ; a proposito di quest'ultima funzione, controllare e se necessario sostituire le spazzole del tergicristallo che, nel tempo, perdono la loro elasticità).
3) Luci: controllare la funzionalità delle luci nella varie opzioni (posizione, mezzi fari, profondità). Verificare antinebbia, retronebbia, indicatori di direzione ed hazard

Diamo per scontato il fatto che la meccanica sia stata oggetto di manutenzione periodica; se viceversa siamo di quelli che non hanno tempo di curare l'auto più di tanto, cerchiamo perlomeno di approfittare dei cosiddetti "summer checks" proposti da varie case dei quali forniamo un elenco esemplificativo con relativi costi (scarica l'elenco dei summer checks).

DOTAZIONI DI BORDO

Le dotazioni essenziali sono fornite dalle Case costruttrici, a diversi livelli di completezza; sta al nostro buon senso integrarle anche in funzione della loro obbligatorietà differente da paese a paese.
1) Set ricambio luci: è bene averlo comunque a bordo (obbligatorio in Spagna e Croazia);
2) Giubbotto rifrangente: è obbligatorio e deve essere di tipo omologato;
3) Ruota di scorta / ruotino / kit emergenza: controllare la pressione anche della bomboletta del kit. (in Croazia la scorta é obbligatoria);
4) Borsa attrezzi: verificarla e controllare che ci siano almeno il crick, un paio di pinze, qualche chiave inglese e la chiave per lo smontaggio delle ruote (assieme ad uno spezzone di tubo per allungare il braccio di leva della chiave stessa nel caso i dadi fossero difficoltosi da sbloccare; in alternativa si può utilizzare, ma richiede più tempo, anche uno sgrippante spray). Valida anche la classica chiave a croce purché di buona qualità, un paio di guanti da lavoro non dovrebbe mai mancare;
5) Triangolo: è obbligatorio (in Spagna occorre averne due a bordo);
6) Cassetta Pronto Soccorso: è bene averne a bordo una, sia pur minimale (obbligatoria in Austria, Belgio, Croazia, Grecia);
7) Estintore: è bene averlo (obbligatorio in Belgio Grecia);
8) Cavo di traino: teniamolo, può essere utile a noi ed agli altri (in Croazia è obbligatorio);
9) Targa (Placca) identificativa della nazionalità del veicolo: obbligatoria in Austria


DURANTE IL VIAGGIO

Posizione di guida
Non si sottolinea mai abbastanza quanto sia importante, ai fini del controllo del veicolo e di un minore affaticamento, una corretta postura. Le regolette pratiche che seguono sono sempre valide ma ognuno deve adattarle alle proprie caratteristiche fisiche ed alle proprie attitudini. Comunque, e al di là di tutto, occorre tener conto di due regole auree: sentirsi a proprio agio nella posizione assunta e verificare che tutte le manovre possano essere eseguite senza forzature.

1) Distanza dal volante:
inclinare lo schienale in modo da poter impugnare la sommità del volante a braccio quasi teso; in questo modo, quando posizioneremo le mani sulle classiche 3 meno un quarto, le braccia assumeranno una posizione un pò più angolata che permetterà di effettuare qualsiasi manovra, anche di emergenza, in scioltezza e con il giusto grado di energia.
La verifica è facile: se si stacca la spalla dallo schienale ogni volta che si deve ruotare il volante, il busto è troppo distante dal volante stesso viceversa se le gambe interferiscono con il volante saremo troppo vicini e troveremo anche difficoltà nella rotazione del volante stesso con il risultato di essere meno reattivi in caso di necessità.

2) Distanza dalla pedaliera:
una volta assunta la corretta posizione delle braccia, è quasi certo che sarà stata automaticamente assunta analoga corretta posizione delle gambe (parliamo ovviamente di persone fisicamente nella media). In questo caso l'angolo tra piede e caviglia dovrà grosso modo essere attorno ai 90°.
Per verificare la distanza è sufficiente premere a fondo un pedale: la posizione è corretta se il piede arriva a fine corsa senza che il bacino venga spinto all'indietro (troppo vicino) o senza viceversa doverlo staccare dallo schienale (troppo lontano);

3) La Testa:
ovviamente deve essere dritta ed in posizione tale da poter registrare a colpo d'occhio anche ciò che viene registrato negli specchietti (quindi occhio alla regolazione dopo aver trovato la posizione corretta). Il poggiatesta non deve essere inclinato in avanti o comunque deve restare il più vicino possibile alla nuca in modo da evitare il classico colpo di frusta;

Sistemi di ritenzione

1) Cinture:
il loro uso (tranne per particolari categorie ed esenzioni mediche riconosciute) è obbligatorio: indipendentemente da questo allacciarle sempre, avanti e dietro, e mantenerle aderenti al corpo in modo che mantengano la loro efficacia; una cosa alla quale quasi mai si pensa è che, in caso di incidente, il passeggero posteriore corre grossi rischi in quanto il corpo ha più spazio a disposizione e quindi acquista velocità prima di sbattere .

2) Seggiolini per bimbi:
utilizzare questi sedili in maniera conforme alle prescrizioni del Codice della Strada non è semplice. Esitono più tipologie di sedili e cuscini, suddivise in base al peso e/o all'altezza del bimbo. Nel dettaglio:

fino a 10 kg: occorre utilizzare seggiolini gruppo 0 da montare in senso opposto a quello della marcia in modo da ridurre le sollecitazioni di una forte ed improvvisa decelerazione; possono essere montati sul sedile anteriore purchè l'air-bag, se in dotazione, sia escludibile; in caso contrario il sedile va montato posteriormente;
da 9 a 18 kg: sedili appartenenti al gruppo 1 da montare secondo il senso di marcia;
da 15 a 22 kg : sedili appartenenti al gruppo 2
da 22 a 36 e/o sino a 150 cm: cuscini appartenenti al gruppo 3.

3) Animali:
Utilizzare le apposite gabbie aerate per il trasporto di animali di piccola taglia; quelli di taglia più importante vanno trasportati nel vano bagagli purché questo sia separato dall'abitacolo da una grata che deve essere di tipo omologato.

IN MARCIA

Riportiamo, condividendoli, i consigli dell'ADUC, che sottolinea come si possono risparmiare diversi soldini sulla sola voce carburante se

al momento del rifornimento si sceglie il fai da te;
si mantiene la velocita a 2/3 di quella consentita dalla propria auto (e comunque nei limit prescritti);
si evitano carichi di bagagli eccessivi ed esterni (sino al 30%);
si adotta una condotta di guida dolce ed omogenea;
si usa in modo accorto il condizionamento (il condizionatore è come un motore, anch'esso va rispettato e quindi, dopo aver raffreddato l'ambiente, abbassarlo a 2/3 ed utilizzare il ricircolo dell'aria gia' rinfrescata);
si controlla la pressione dei pneumatici (10%);
si spegne il motore in caso di lunghe file (10%)

Per quanto attiene alla condotta di marcia, non parleremo né di codice e né norme di comportamento: che ognuno usi buon senso e prudenza per se e per...gli altri...

AL DI FUORI DEI CONFINI

Verificare il regime assicurativo (carta verde ecc.) ed il tipo di licenza di guida (taluni paesi richiedono la patetente internazionale).
Verificare l'obbligatorietà delle dotazioni di bordo (della quale abbiamo dato alcuni esempi nello specifico paragrafo).
Nel caso si abbia poca dimestichezza con la lingua del luogo dotarsi di un prontuario per le frasi più comuni relative alla vita di tutti i giorni, viabilità compresa.
Controllare di avere, o altrimenti procurasi, presso la propria Concessionaria, l'elenco e l'ubicazione della rete di assistenza per la Vostra auto.

Autore: Giovanni Notaro

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