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pubblicato il 11 novembre 2015

Suzuki Baleno, ti conquista col passare dei km

Non ama gli effetti speciali, ma sa come mettere tutti a proprio agio

Suzuki Baleno, ti conquista col passare dei km
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Il mercato della Baleno è globale. In Suzuki sono i primi a sapere che, almeno in Europa, i "mostri sacri" Volkswagen Polo, Renault Clio, Ford Fiesta, Opel Corsa e Peugeot 208 (solo per citare 5 modelli che sono nella top 10 europea delle vendite) difficilmente possono essere raggiunti. Sia perché si tratta di prodotti comunque molto validi - ma su questo i giapponesi sono convinti di non essere da meno e io sono venuto fino a Barcellona per provarlo di persona - sia perché la concorrenza è molto spietata anche sul lato commerciale; sui prezzi insomma, che spesso sono molto più bassi rispetto a quelli indicati nei listini ufficiali. Quanto al nome Baleno, già utilizzato negli anni Novanta, è bene precisare che in comune con quel progetto c'è appunto solo il nome. La Baleno che entrerà in commercio all'inizio del prossimo anno è infatti costruita su una piattaforma nuova (più leggera del 15% e più rigida del 10%) e si ispira al concept iK-2 mostrato per la prima volta al Salone di Ginevra 2015.

Design "fluido" e muscoloso

Molto spesso, quando il marketing dà un'etichetta a qualcosa - una tecnologia o un'impostazione stilistica - difficilmente si riesce a trovare il collegamento fra i due elementi. Non è così nel caso della Baleno e del "Liquid Design". Una definizione che trovo molto calzante per rendere l'idea delle forme dell'auto, che non presenta nemmeno un spigolo né una linea retta. Anzi, ho quasi l'impressione che in Suzuki volessero far dimenticare la vecchia Baleno, valida tecnicamente quanto anonima nelle forme: sulla nuova ci sono passaruota scolpiti e carreggiate larghe, a dare un senso di dinamismo che non guasta mai.

Abitacolo moderno, ma non "pasticciato"

Non aspettatevi superfici lucide sparse qua e là, cromature attorno a ogni dettaglio, né pannelli colorati in ogni angolo. La Baleno è 100% Suzuki e, mi permetto di dire, coerente con il suo scopo: certe finezze è meglio lasciarle a quei marchi che davvero "se le possono permettere"; altrove rischiano solo di risultare un tentativo di imitazione mal riuscito o, peggio, un modo per nascondere qualche mancanza dal punto di vista della qualità. Detto questo, la tecnologia non manca: c'è un display LCD in alta definizione e a colori "mydrive" (di serie sulle versioni Top e Web S) che fornisce informazioni come i valori istantanei di coppia e potenza, flusso di energia (per i veicoli con sistema SHVS) e dati di accelerazione e di frenata. Capitolo connettività: il sistema Smartphone Linkage con ingressi SD ed USB può scambiare dati sia con l'iPhone (dal 5 in poi) sia con dispositivi Android. E la qualità? Premesso che i materiali sono di qualità solo discreta, la Baleno soddisfa per la totale assenza di scricchiolii, segno tangibile della grande cura posta nell'assemblaggio e, di conseguenza, nella solidità/durata nel tempo. Le piacevoli sorprese continuano alla voce abitabilità, davvero ampia per quattro adulti (più un ragazzino) nonostante le dimensioni della carrozzeria siano tutt'altro che XXL: 3,995 m di lunghezza per 1,745 di larghezza e 1,47 di altezza. Il bagagliaio? 355 litri in configurazione 5 posti, contro i 280 della Polo, i 300 della Clio e i 290 della Fiesta. Ultima, ma non meno importante, la connettività: l'infotainment Smartphone Linkage dotato di ingressi SD ed USB può "parlare" sia con iOS sia con Android.

Pochi minuti e sembra di averla sempre guidata

I motori disponibili sono due: 1.0 turbo a iniezione diretta denominato Boosterjet, capace di 111 CV e ben 170 Nm di coppia ed abbinabile anche al cambio automatico a sei rapporti. C'è poi il 1.2 Dualjet da 90 CV e 120 Nm di coppia, disponibile con cambio manuale o a variazione continua CVT (anche se non è ancora sicura la commercializzazione di questa trasmissione in Italia). Questo motore si può accoppiare al sistema stop&start SHVS, ovvero il micro ibrido di Suzuki. Il generatore starter ISG rimpiazza il classico motorino d'avviamento e regala avviamenti rapidi dopo ogni sosta (al semaforo, per esempio, apprezzo immediatamente l'immediatezza della messa in moto e l'assenza di scossoni che innesca il motorino d'avviamento tradizionale), mentre la batteria al litio dà l'energia necessaria al sistema SHVS per fornire un piccolo "boost" di coppia al 1.200 a benzina (al quale è collegato tramite cinghia). Il test su strada lo inizio dal 1.000, che fa valere il vantaggio della sovralimentazione con risposte brillanti già a 1.500 giri; solo al minimo e sopra i 4.000 giri si riconoscono le caratteristiche vibrazionali e sonore tipiche dei tre cilindri. Più fluido il 1.200 a quattro cilindri, che però richiede di girare nella parte più alta del contagiri per offrire risposte vivaci. Detto questo, la Baleno mette subito in chiaro - vuoi per lo sterzo tutt'altro che sportivo, vuoi per l'assetto votato al comfort (che infatti è ottimo sullo sconnesso della città) - che di correre non ha molta voglia; ciò non toglie che la tenuta di strada sia buona e la stabilità a prova di errore. Dal punto di vista della sicurezza, mi sento di consigliare il cruise control attivo, che mantiene in autonomia la distanza dal veicolo che precede: regala un gran relax di guida ed è un ausilio insostuibile alla sicurezza in caso marcia "ad elastico" sulle tangenziali.

Listino in via di definizione

Suzuki Italia sta lavorano alla definizione dei prezzi della Baleno: c'è ancora qualche mese, dal momento che la vettura verrà commercializzata a partire dalla primavera del prossimo anno. L'unico prezzo già ufficializzato è quello della 1.0 DiTC (turbo da 111 CV) WEB S: 15.900 euro. E' una cifra legata alle vetture vendute sul web, acquistabile dall'1 dicembre e in consegna a marzo. A regime, le versioni saranno tre: Trend (con fari allo xeno, lettore mp3 e vivavoce Bluetooth, clima manuale, volante in pelle...), Top (con in più clima automatico, vetri oscurati posteriori, pulsante per l'avviamento del motore, spoiler posteriore...) e la sostituta della WEB S, che andrà ad "esaurirsi" quando inizieranno le vendite attraverso i canali ufficiali.

Scheda Versione

Suzuki Baleno
Nome
Baleno
Anno
2016
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Suzuki , auto giapponesi


Listino Suzuki Baleno

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 VVT DualJet B-Easy anteriore benzina 90 1.2 5 € 14.100

LISTINO

1.2 VVT DualJet B-Cool anteriore benzina 90 1.2 5 € 15.100

LISTINO

1.2 VVT DualJet B-Top anteriore benzina 90 1.2 5 € 16.600

LISTINO

1.2 VVT DualJet CVT B-Top anteriore benzina 90 1.2 5 € 18.100

LISTINO

 

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