dalla Home

Test

pubblicato il 18 novembre 2015

McLaren 570S: sportiva super, perché leggera [VIDEO]

Per gli inglesi è una sportscar, ma va più forte di tante supercar. Ed è spettacolare da guardare e guidare

Galleria fotografica - McLaren 570S CoupéGalleria fotografica - McLaren 570S Coupé
  • McLaren 570S Coupé - anteprima 1
  • McLaren 570S Coupé - anteprima 2
  • McLaren 570S Coupé - anteprima 3
  • McLaren 570S Coupé - anteprima 4
  • McLaren 570S Coupé - anteprima 5
  • McLaren 570S Coupé - anteprima 6

Chi spende quasi 200.000 euro per un’auto, per sportiva e speciale che sia, vuole il massimo. Ovviamente. Ma i parametri su cui basare la propria definizione di eccellenza sono al top su tutti modelli da sogno a cui potete pensare avendo a disposizione quella cifra. Quello che però la McLaren 570S (come del resto la sua versione depotenziata, la McLaren 540C) riesce a fare meglio delle concorrenti è far convivere caratteristiche opposte, come velocità senza compromessi e comfort senza rinunce, estetica esclusiva e usabilità quotidiana. Ecco come posso sintetizzare, dopo averla guidata sulle strade del Portogallo del sud, la McLaren meno costosa che possiate comprare.

Fa girare la testa

La carrozzeria, soprattutto in un colore acceso come quello scelto per il video, è spaziale. Fa puntare verso di lei il dito di ogni bambino, come una vera supercar dovrebbe sempre fare, nonostante sia, secondo la definizione del costruttore, una sportscar (sportiva) e non una supercar (supersportiva). Certo, è meno costosa e potente di una McLaren 650S, pur essendo un po’ più lunga (4,53 metri), ma sempre in grado di arrivare a 328 all’ora, passando da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e da 0 a 200 in 9,5 secondi. Numeri che giustificano il suo aspetto esterno così speciale.

Sembra fatta su misura

E l’abitacolo? Be’, c’è una sensazione rara e molto gratificante: quella di avere a che fare con un prodotto con molta personalità, in cui tutti i componenti danno l’idea di essere stati fatti su misura e senza dover scendere a compromessi con esigenze di produzione o di marketing. Faccio un esempio per tutti: sul volante non ci sono tasti! Al diavolo le mode, insomma, quello che conta qui è solo guidare. Eppure la 570S non è una macchina estrema, perché riesce ad essere sorprendentemente accogliente per due persone, che tra l’altro riescono a salire e scendere con grande facilità attraverso le porte a diedro (o ad ala di farfalla). Rispetto alla 650S c’è anche più spazio interno per i piccoli oggetti e per i bagagli, cosa che rende possibile anche un weekend in coppia, situazione in cui la 570S stupisce anche per come sa viaggiare.

Una goduria senza fine

Le quattro ruote della "baby McLaren", infatti, non sono collegate idraulicamente in diagonale come sugli altri modelli del marchio inglese, e infatti la funzione antirollio viene svolta da tradizionali barre di torsione metalliche. Gli ammortizzatori restano invece a controllo elettronico per cui, anche grazie ad una taratura delle molle più attenta alla guida stradale oltre che a quella in pista, si riesce a passare su buche, dossi e avvallamenti in maniera tremendamente efficace per un’auto di questo tipo. Non c’è più l’effetto “tappeto volante” del sistema idraulico della 650S che abbiamo provato in passato, ma la scorrevolezza sulle irregolarità stradali è fantastica lo stesso e, in più, la 570S ha una messa a punto che rinuncia a un po’ della tenuta e stabilità mostruose delle sorelle maggiori per avere più agilità e un comportamento più progressivo al limite. In inserimento in curva quindi ci si sente in mano una macchina ancora più reattiva, con un retrotreno più pronto ad arrotondare la traiettoria allargando verso l’esterno quanto basta per sporcare un po’ la guida. E dare ancora più gusto all’allungo successivo, con un motore (3.8 V8 bi-turbo da 570 CV) che non finisce mai, aiutato poi com’è dalle cambiate istantanee eppure fluide del doppia-frizione a 7 marce della torinese Graziano. Per il resto, come volete che vada: scoprite tutte le sfumature che racconto nella video-prova.

Solo lei è così

I freni, invece, sono forse un po’ troppo duri e difficili da gestire, modulare, nella guida su strada. Ecco, questo è forse l’unico aspetto della McLaren 570S a cui non si “dà del tu” subito, visto che per il resto si ha per le mani l’unica sportiva in questa fascia di prezzo con autotelaio in fibra di carbonio (il peso totale dell’auto in condizioni di marcia è circa 1.400 kg), che la rende straordinaria da guidare. E unica rispetto alle principali rivali: l’Audi R8, la Porsche 911 Turbo e la Mercedes AMG GT.

Scheda Versione

McLaren 570S Coupé
Nome
570S Coupé
Anno
2015
Tipo
Premium
Segmento
sportive
Carrozzeria
coupé
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore:

Tag: Test , McLaren , auto inglesi


Top