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Tecnica

pubblicato il 10 novembre 2015

Euro NCAP, nuovo test per la sicurezza di pedoni e ciclisti

I sistemi Autonomous Emergency Braking saranno valutati in tre situazioni di circolazione

Euro NCAP, nuovo test per la sicurezza di pedoni e ciclisti
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Gli ultimi dati sulla sicurezza stradale in Europa hanno portato alla luce una tendenza allarmante: pedoni e ciclisti sono sempre più coinvolti in incidenti con automobili e anche la mortalità è in aumento. Per questo l'Euro NCAP ha deciso di creare un nuovo test che valuterà quanto i veicoli autonomamente riescano ad evitare o ridurre le conseguenze dell’impatto con i pedoni. Ovviamente sarebbe ancora meglio ridurre gli incidenti, ma questo è compito dei vari legislatori e delle forze dell'ordine, mentre l'ente europeo ha un campo d'azione ben delineato, quello della sicurezza “lato auto” e in quello cerca di agire. Così, è stato messo a punto un nuovo test sull’AEB (Autonomous Emergency Braking) specifico per i pedoni per quale siano i migliori sistemi sul mercato, stimolando i costruttori a migliorare le prestazioni e la diffusione di questa tecnologia.

Pedoni utenti deboli

“Molti nuovi modelli offrono sistemi di AEB che possono prevenire le collisioni auto contro auto ma solo alcuni sembrano essere in grado di evitare un pedone – ha dichiarato Michiel van Ratingen, Segretario Generale EuroNCAP - I risultati che pubblicheremo sul sito di Euro NCAP consentiranno di verificare le offerte di sicurezza dei costruttori e scegliere l’opzione AEB migliore”. Infatti, molte collisioni accadono quando il conducente non frena, frena troppo tardi o troppo poco, spesso perché il guidatore è distratto oppure il pedone attraversa senza preavviso; le conseguenza sono che nel 2014 tra questi utenti della strada maggiormente vulnerabili si sono contati quasi la metà (47%) dei 26.000 morti sulle strade europee.

Tre situazioni diverse

I sistemi AEB utilizzano laser, radar e/o telecamere per evitare collisioni imminenti, arrestare in tempo il veicolo o ridurre significativamente la velocità di impatto. Il protocollo di valutazione Euro NCAP prevede il test in tre situazioni di circolazione in ambito urbano: un adulto che all’improvviso attraversa la strada camminando o correndo e un bambino che attraversa uscendo all’improvviso da dietro un’auto in sosta. Per ottenere una buona valutazione le auto dovranno essere in grado di evitare la collisione con degli appositi manichini, procedendo a una velocità di circa 40km/h. Per velocità più elevate, invece, tra i 40 e i 60 km/h, il test misurerà se la riduzione della velocità di collisione è tale da rendere l’impatto meno letale.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Tecnica , crash test , sicurezza stradale


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