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pubblicato il 9 novembre 2015

Dossier Dieselgate, lo scandalo dopo il caso Volkswagen

Marchionne pronto a far spese in Volkswagen

L'ad di Fiat Chrysler non esclude un interesse per le vendite del gruppo tedesco

Marchionne pronto a far spese in Volkswagen
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FCA può essere interessata ad eventuali dismissioni di Volkswagen, ovvero ad acquistare asset ceduti dal colosso tedesco anche in conseguenza del recente Dieselgate. A dirlo è Sergio Marchionne, ad del gruppo italo americano, che alle Finali Mondiali Ferrari del Mugello ha parlato a ruota libera sugli ultimi sviluppi di mercato, come riportato anche da Repubblica. Riguardo alla possibilità di acquisti il manager abruzzese ha detto: "Dipende cosa vendono"; il riferimento è chiaramente alle possibili cessioni del colosso tedesco in seguito al riassetto aziendale voluto da Matthias Müller con la strategia 2025 ancora da dettagliare. In questo filone di notizie si inserisce in queste ore anche l'appello di Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim, che anche a seguito delle dimissioni di Walter de Silva chiede spiegazioni sulle voci di una vendita in blocco delle aziende VW in Italia che comprendono Lamborghini, Ducati e Italdesign Giugiaro.

Sempre riguardo alle scelte aziendali di Volkswagen ha aggiunto che lo scandalo di motori truccati non è opera di un complotto contro la Casa tedesca, ma è invece dovuto ad un "problema di cultura industriale" che centralizza le decisioni e crea "pressioni eccessive sulle aziende per arrivare al successo a qualsiasi costo". Riguardo ancora ad altre scelte di Wolfsburg ha poi detto: "Io come Fiat Chrysler la Ducati non l'avrei mai comprata, e certo non ho nessun interesse per una squadra di calcio. E anche Bugatti non credo abbia aggiunto molto al gruppo". Sulla spinosa questione della fusione fra FCA e GM il numero uno del Lingotto ha invece detto "Non escludiamo niente", frase che lascia aperta la possibilità ad una scalata ostile.

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