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pubblicato il 9 novembre 2015

Panico alla guida: le 5 fobie più diffuse tra gli italiani

Il 68% degli automobilisti ammette di soffrire di diversi tipi di paure al volante

Panico alla guida: le 5 fobie più diffuse tra gli italiani

Amaxofobia: è il rifiuto di origine irrazionale a condurre un determinato mezzo di trasporto (dal greco antico amaxos, "carro"). Una paura che nasce da dentro per motivi ignoti. Le cause? Magari un vecchio incidente stradale, che la lasciato una cicatrice interna, nella psiche, indelebile. O qualche altro attacco di panico, che origina nelle ore precedenti a quando si dovrà guidare l’auto. Addirittura, secondo lo studio condotto dal Centro studi e Direct Line, compagnia di assicurazioni auto online, il 68% degli automobilisti italiani ha ammesso di aver avuto paura di guidare in particolari situazioni. La percentuale tra gli uomini si attesta al 58%, mentre tra le donne il panico da guida è ancora più diffuso: si parla del 78%. Insomma, una significativa fetta di italiani si è trovata in taluni casi in seria difficoltà al punto da non sentirsela di prendere l’auto per muoversi.

Quali paure

A incidere è la mancanza di controllo sull’ambiente circostante (nebbia 32%, neve 27%, strade con poca manutenzione 12%, temporali 16%, buio 8%). Ma incide anche l’agorafobia intesa come paura di non trovare un riparo e una via di fuga (cavalcavia e viadotti 6%). Protagonista pure la claustrofobia (gallerie 5%) e l’ansia da separazione (guidare da soli 3%). Quando si chiede agli italiani di concentrarsi sulle strade che fanno più paura al primo posto della classifica troviamo le strade ghiacciate che terrorizzano il 62% degli automobilisti italiani, a seguire, a distanza, ancora l’atavica paura del buio (il 19%), le tortuose strade montane (il 17%), quelle claustrofobiche perché molto trafficate (il 15%), le isolate (il 13%) mentre tornanti e gallerie fanno tremare le gambe al 12% del campione.

Si viaggia comunque

Anche se soffre di amaxofobia, l’italiano non rinuncia comunque a guidare nell’89% dei casi: il 13% che si fa accompagnare per vincere l’ansia da separazione e chi studia sempre il percorso per non incorrere in brutte sorprese (5%). Attenzione però alla sicurezza stradale: il terrore non è certo un buon compagno di viaggio. L’ideale è parlarne quanto prima con un esperto: può essere utile una terapia comportamentale per trasformare i pensieri negativi e limitanti associati alla guida: occorre smontare ogni timore irrazionale.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , sicurezza stradale


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