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Attualità

pubblicato il 6 novembre 2015

Auto d’epoca, ACI e Salesiani insieme per una scuola sul restauro

Da settembre iniziano i corsi di formazione da tre anni con una specializzazione da 300 ore

Auto d’epoca, ACI e Salesiani insieme per una scuola sul restauro

Garantire il futuro dell’auto storica incrementando allo stesso tempo lo sbocco nel mondo del lavoro ai giovani con uno specifico bagaglio formativo di eccellenza. Con quest’obiettivo è nato un insolito sodalizio: quello tra l’Automobile Club d’Italia ed il Centro Nazionale Opere Salesiani che hanno presentato il Progetto di formazione e specializzazione per Restauratori di Auto Storiche (nato in collaborazione con ACI Storico e ACI Vallelunga). L’offerta formativa si articola in un corso di durata triennale di formazione professionale rivolto ai ragazzi in età scolare e poi in un corso di specializzazione da 300 ore per la formazione di addetti al restauro di auto storiche, quest’ultimo diretto ad operatori del settore carrozzeria e autoriparazione o a giovani che abbiano già conseguito la qualifica di formazione professionale. I corsi sono attivi da settembre presso l’Istituto Salesiano “Teresa Gerini” in via Tiburtina 994 a Roma, ma il progetto sarà esteso in altre città.

Inoltre, l’attività formativa in aula si integra con stage e periodi di apprendistato nella rete qualificata di officine meccaniche ACI in tutta Italia. “Valorizzare il patrimonio storico a quattro ruote, favorire l’occupazione giovanile, qualificare l’offerta delle officine, offrire garanzie e tutela ai collezionisti: questi i principali obiettivi di ACI che il progetto avviato con CNOS-FAP contribuisce a raggiungere”, ha detto il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, aggiungendo: “Con il know how innovativo di ACI Storico portiamo la grande tradizione automobilistica italiana nel futuro”. Il Segretario Nazionale CNOS-FAP Settore Automotive, Matteo D’Andrea, ha poi sottolineato che con quest’iniziativa si intende anche “colmare la lacuna e creare nuove generazioni di esperti restauratori di auto d’epoca, con nuove opportunità occupazionali”.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , auto storiche


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