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pubblicato il 9 novembre 2015

CdP digitale, tutti i modi in cui potete utilizzarlo

Come richiedere una formalità al PRA o casa fare se perdete la ricevuta con il codice d’accesso

CdP digitale, tutti i modi in cui potete utilizzarlo

È noto a tutti: dal 5 ottobre 2015, il Certificato di Proprietà viene rilasciato dal PRA esclusivamente in modalità digitale sostituendo progressivamente, per le formalità richieste da quella data, il documento cartaceo. In tre settimane dalla sua entrata in vigore, l’ACI (gestisce il PRA) ha dichiarato che sono stati già emessi 600.000 esemplari del Certificato di Proprietà digitale. Ma esattamente sapete tutto quello che potete fare con il nuovo CdP? Se la risposta è no, allora le righe in basso vi saranno utili.

Da sfruttare per bene

1# La ricevuta. Anzitutto, se richiedete una formalità al PRA per la quale è previsto il rilascio del Certificato di Proprietà, viene emesso un CdP digitale che risiede nei sistemi informativi ACI: vi viene consegnata una ricevuta contenente un codice d’accesso. Potete visualizzare la ricevuta e il CdP attraverso la lettura mediante smartphone del QR-code. Oppure collegandovi all’indirizzo web indicato nella ricevuta. O tramite la funzione “Consulta il Certificato di Proprietà digitale”.

2# Visure. Presso le Unità territoriali ACI PRA, potete effettuare le visure pagando solo l’importo di legge pari a 6 euro oppure tramite il servizio online Visurenet dell’ACI al costo di 8,81 euro, comprensivi dei costi di servizio telematico e intermediazione finanziaria. La visura riporta tutte le informazioni giuridico-patrimoniali relative al veicolo, risultanti in quel momento.

3# Come fare. Ecco il modo per richiedere una formalità al PRA in presenza di CdP digitale: rivolgetevi a uno STA (Sportello Telematico dell’Automobilista). La richiesta può essere presentata solo dall’intestatario o avente titolo, non essendo il semplice possesso della ricevuta con i codici di accesso titolo sufficiente.

4# Problemi. Se perdete la ricevuta con il codice d’accesso, potete chiedere una ristampa gratuita rivolgendovi allo STA (Sportello Telematico dell’Automobilista) che l’aveva rilasciata. Se invece non siete certi che sul vostro veicolo sia stato rilasciato un CdP, utilizzate la funzione “Verifica tipo CdP".

5# Persona diversa. L’auto è vostra ma volete delegare la pratica? Se la richiesta è presentata tramite un terzo soggetto delegato, serve una delega sottoscritta dall’intestatario dell’auto con allegata fotocopia del documento di identità.

6# Allo STA. Presso lo STA, potete chiedere l’espletamento dell’intera formalità. Se invece questa non può essere conclusa presso lo stesso STA (magari c’è la necessità di redigere l’atto di vendita che prevede la firma di più soggetti diversi), allora chiedete la predisposizione del supporto cartaceo necessario per completare la formalità presso altro STA: è gratis.

Obiettivo, risparmio

Col CdP digitale, l’ACI si pone un obiettivo ambizioso: il risparmio di 30 milioni di fogli di carta ogni anno. Questo risultato potrà essere raggiunto solo quando la novità sarà totalmente a regime, come previsto, con la completa digitalizzazione dei processi operativi. Oggi la “macchina organizzativa” è già operativa a Roma, Chieti, Pordenone e Cosenza; e per fine novembre lo sarà a Piacenza, Salerno, Sassari, Taranto, Viterbo, Aosta, Caltanissetta, Catanzaro, Pistoia e Trieste. Il target, dice l’ACI, si potrà centrare con l’adesione al nuovo sistema realizzato da ACI (denominato Semplific@uto) da parte di tutti gli Studi di consulenza automobilistica.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , aci , assicurazioni , bollo auto


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