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pubblicato il 5 novembre 2015

I climatizzatori del futuro? “Vanno” a CO2, parola di Mercedes

Il debutto sulle prossime generazioni di Classe S e Classe E

I climatizzatori del futuro? “Vanno” a CO2, parola di Mercedes

Il climatizzatore lo usiamo tutti, senza starci a interrogare sulle sostanze che lo fanno funzionare. Adesso però si parla dei refrigeranti all’interno del sistema perché una Direttiva CE ha stabilito nuovi standard per gennaio 2017. In pratica il refrigerante per climatizzatori chiamato “R134a” va in pensione, sostituito dal tipo “R1234yf” che ad oggi - spiega Mercedes - è l’unico prodotto su scala industriale che consenta di soddisfare i requisiti della Direttiva CE. Tuttavia la casa tedesca sta lavorando ad un’alternativa che prevede l’utilizzo della CO2. I vantaggi sarebbero più di uno: i climatizzatori a CO2 funzionerebbero meglio (garantendo aria più fresca anche con temperature esterne molto elevate) e sarebbero meno inquinanti.

Tuttavia, impiegare la CO2 come refrigerante richiede lo sviluppo ex novo di componenti essenziali perché i climatizzatori a CO2 lavorano a pressioni pari a dieci volte superiori a quelle dei sistemi tradizionali, superando anche i 100 bar. Per questo Mercedes, insieme a tutte le Case auto tedesche e numerosi fornitori, ha definito degli standard di sviluppo all’interno del Comitato per la Standardizzazione Automotive della VDA (Associazione delle industrie automobilistiche tedesche) rendendo disponibili i documenti delle specifiche così che altre aziende possano avviare nel breve periodo le attività di progettazione. Nel frattempo, i primi climatizzatori a CO2 firmati Mercedes compariranno sulle prossime generazioni di Classe E e Classe S.

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Tag: Curiosità , Mercedes-Benz , inquinamento


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