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Attualità

pubblicato il 2 novembre 2015

Dossier Dieselgate, lo scandalo dopo il caso Volkswagen

Dieselgate: l'EPA accusa anche i motori 3.0 TDI, ma Volkswagen nega

Secondo l'agenzia americana emettono 9 volte il livello di NOx consentito e si parla ancora di "software illegale"

Dieselgate: l'EPA accusa anche i motori 3.0 TDI, ma Volkswagen nega
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L’agenzia federale per la protezione dell’ambiente degli Stati Uniti (EPA) ha comunicato di aver scoperto che almeno altre 10.000 auto del gruppo Volkswagen vendute negli USA dal 2014 sono dotate del cosiddetto "defeat device", il software illegale che permette di falsare i risultati dei test sulle emissioni di ossidi di azoto (NOx). Dopo la notifica dell'EPA che il 18 settembre scorso ha portato al coinvolgimento a livello globale di oltre 11 milioni di auto del gruppo Volkswagen dotate dei motori TDI a quattro cilindri, questa volta i modelli interessati sono quelli che montano il 3 litri V6 turbodiesel dei marchi Volkswagen, Audi e (per la prima volta) anche Porsche.

La nuova accusa

L'EPA ha dichiarato di avere emesso una nuova "notifica di violazione" in cui sostiene che i modelli Volkswagen Touareg del 2014, Porsche Cayenne del 2015 e Audi A6, A7, A8 e Q5 del 2016 venduti negli Stati Uniti d'America contengono il software illegale in grado di riconoscere lo svolgimento dei test e di ridurre le emissioni entro i limiti di legge solo per la loro durata. I portavoce dell'agenzia hanno detto ai giornalisti che il "defeat device" trovato sui motori turbodiesel da 3 litri è stato scoperto nel corso di test realizzati in collaborazione con la California Air Resources Board (CARB) per ricercare software illegali sui modelli di tutti i marchi automobilistici, anche quelli non appartenenti al gruppo Volkswagen. Secondo l'EPA il motore 3.0 TDI in modalità normale emette fino a 9 volte i livelli di ossidi di azoto (NOx) concessi dalla legge ed è dotato di uno o più "strumenti ausiliari di controllo delle emissioni" la cui esistenza non è stata comunicata dal gruppo Volkswagen. In genere, software di questo tipo sono legali se le loro funzioni possono essere osservate durante i test e vengono dichiarate esplicitamente all'agenzia.

La risposta del Gruppo Volkswagen

A poche ore dalla notifica dell'EPA, il gruppo Volkswagen ha diffuso una breve nota stampa in cui viene negata l'installazione sui 3 litri V6 turbodiesel di qualsivoglia software in grado di alterare le emissioni in modo illegale e ha garantito l'intenzione di "cooperare nel modo più completo con l'EPA per chiarire la questione nella sua interezza".

Autore: Andrea Fiorello

Tag: Attualità


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