Curiosità

pubblicato il 2 novembre 2015

Auto elettrica, fra 10 anni le super batterie litio-ossigeno

L'Università di Cambridge sta studiando accumulatori 10 volte più capaci e 5 volte più leggeri

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Il limite principale delle auto elettriche è causato da uno dei loro stessi componenti principali: la batteria. Nonostante gli ultimi accumulatori agli ioni di litio abbiano aumentato le prestazioni rispetto alle generazioni precedenti, quelle fatte con i cosiddetti “metalli pesanti”, ancora non è sufficiente. Il peso, l'ingombro, la capacità di stoccaggio limitata e la sensibilità alle variazioni termiche sono tutti difetti, se non da eliminare, almeno da ridurre. Proprio per questo è molto interessante che l'Università di Cambridge abbia dichiarato di aver messo a punto una nuova super-batteria, definita al litio-ossigeno, che potrebbe rimpiazzare la tecnologia attuale agli ioni di litio, quella che peraltro usano la maggior parte dei veicoli elettrici e ibridi plug-in. La novità più interessante di queste nuove batterie al litio-ossigeno sta nella densità di energia che possono immagazzinare, di dieci volte superiore rispetto a quella degli ioni di litio.

Una caratteristica che consentirebbe, quindi, di aumentare di molto l'autonomia delle auto elettriche, rendendola praticamente paragonabile a quella dei veicoli tradizionali. Ma le buone notizie non finiscono qui, perché gli accumulatori al litio-ossigeno sarebbero cinque volte più economici da mettere a punto e cinque volte più leggeri rispetto a quelli agli ioni di litio, oltre ad avere un'efficienza del 93%. La cattiva notizia, tuttavia, è che ci vorranno almeno dieci anni affinché siano pronti per la produzione in serie, perché c'è un limite da risolvere, quello della velocità nell'immagazzinare e cedere energia, che significa tempi lunghi di ricarica e un flusso energetico non sufficiente a sostenere le prestazioni di un'auto.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Curiosità , auto elettrica , autoaccessori


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