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pubblicato il 30 ottobre 2015

Jeremy Clarkson rischia 3 anni di carcere

Una corte d'appello argentina riapre l'inchiesta sul cambio illegale di targa

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La guerra delle Falkland/Malvinas fra Argentina e Regno Unito sembra non avere mai fine e dal lontano 1982 si riverbera fino ad oggi nella spinosa vicenda di Jeremy Clarkson che rischia tre anni di carcere in Argentina per aver fatto un cambio di targa illegale su una vettura utilizzata durante le riprese nella Terra del Fuoco. Le ultime notizie dal Sudamerica riferite anche dal Guardian ci parlano infatti di una sentenza della corte d'appello di Ushuaia che chiede al giudice Maria Cristina Barrionuevo di riaprire l'inchiesta già archiviata. A causa di questa decisione Clarkson, così come i co-conduttori Richard Hammond James May e altri responsabili di Top Gear rischiano una condanna da sei mesi a tre anni per aver violato l'articolo numero 289 del codice penale argentino che come quello italiano punisce l'alterazione, falsificazione o sostituzione di targhe automobilistiche. Ma come è nata tutta la questione della famosa targa scambiata?

La targa della discordia

La vicenda risale all'ottobre 2014 quando la troupe di Top Gear era impegnata nella parte meridionale dell'Argentina per girare lo speciale natalizio della trasmissione ora abbandonata da Clarkson. Il famoso giornalista e conduttore britannico guidava una Porsche 928 spedita dall'inghilterra e dotata di targa H982 FKL; purtroppo questa sigla è sembrata a molti argentini, ma non alla produzione del programma che ha sempre parlato di un una "sfortunata coincidenza", una provocazione inglese per richiamare la data e il nome della famosa guerra, "1982 FALKLAND". La targa venne a quel punto tolta dalla Porsche e sostituita da una più "neutra" con sigla HI VAE, ma l'auto dovette essere abbandonata sul confine cileno mentre il trio di presentatori e l'intera squadra di Top Gear veniva inseguita dalla folla inferocita e costretta alla fuga nello Stato confinante.

Con l'estradizione tutto si complica

Il caso della targa è scoppiato in tutto il suo clamore dopo la denuncia dell'ex militare e veterano della guerra delle Malvinas, Osvaldo Hillar, che ha portato all'apertura dell'inchiesta poi archiviata e ora riaperta. Ma quanto rischiano Clarkson & C.? Nell'immediato non molto, visto che la vicenda potrebbe andare per le lunghe e richiedere azioni legali piuttosto complesse. In primo luogo il trio di Top Gear dovrebbe essere citato in giudizio per testimoniare di fronte al giudice, cosa che imporrebbe prima una richiesta di estradizione da parte delle autorità argentine a quelle britanniche. Questo passo ha però bisogno di un lungo iter politico che coinvolge il ministero degli esteri di Buenos Aires e l'Interpol per l'arresto dei responsabili. Restiamo quindi in attesa di ulteriori sviluppi.

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Tag: Curiosità , dall'estero , top gear


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