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pubblicato il 29 ottobre 2015

Omicidio stradale, carcere fino a 18 anni e revoca patente fino a 30

Il testo è stato approvato dalla Camera e ora deve tornare al Senato con le nuove modifiche

Omicidio stradale, carcere fino a 18 anni e revoca patente fino a 30

Il disegno di legge che introduce il reato di omicidio stradale è stato approvato dalla Camera dei deputati, con 276 voti a favore, 20 contrari e 101 astenuti. Ma, essendo stato modificato, dovrà ripassare al Senato. Rispetto alla proposta iniziale, è stato molto ammorbidito, perché rimane un reato civile (non penale) e perché è stata cancellata la norma dell'ergastolo della patente. L'omicidio stradale colposo, dunque, diventa un reato a sé stante e ne sono state distinte tre varianti: quella base che prevede da 2 a 7 anni di reclusione quando la morte viene causata violando il codice della strada. Poi c'è quella “intermedia”, dove l'omicida ha un tasso alcolemico che supera 0,8 g/L ma al massimo di 1,5 g/L o ha tenuto condotte di guida particolarmente pericolose, come eccesso di velocità, rosso ai semafori e contromano. Infine se l'omicidio stradale avviene sotto effetto di droghe o con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, gli anni di carcere diventano da otto a dodici.

Pene aumentate anche per le lesioni

Di conseguenza sono state aumentate anche le pene per le lesioni stradali. Se chi era al volante era ubriaco o drogato (valgono gli stessi limiti dell'omicidio stradale), la punizione è da 3 a 5 anni di carcere per lesioni gravi e da 4 a 7 per quelle gravissime. In caso invece di una ubriachezza più “leggera” - sempre tra 0,8 e 1,5 g/L – o di manovre pericolose, la reclusione prevista è da un anno e mezzo a tre anni, o da 2 a 4 anni per lesioni gravissime. Va sottolineato, inoltre, che per camionisti e autisti di autobus, si applica sempre la fattispecie più grave di omicidio stradale, anche se il tasso alcolemico non supera gli 1,5 g/L. Ma sono state anche inasprite le pene per la fuga del conducente che ha causato l'incidente, che fa scattare l'aumento di pena da un terzo a due terzi e comunque non inferiore a cinque anni per omicidio e tre per lesioni. In questo caso, poi, sono state previste aggravanti per chi guida senza patente o senza assicurazione.

Patente revocata

Quanto alla patente, se ci sono una condanna o patteggiamento (anche con condizionale) per omicidio o lesioni stradali questa viene automaticamente revocata e se ne potrà conseguire una nuova solo dopo 15 anni, in caso di omicidio o 5 anni, in caso di lesioni. La durata della revoca, inoltre, può aumentare fino a 30 anni nei casi più gravi, come quello di omicidio plurimo con fuga. Infine, per il reato di omicidio stradale, sono stati raddoppiati i termini della prescrizione e previsto l'arresto obbligatorio in flagranza per i casi più gravi, come forte stato di ebrezza o assunzione di stupefacenti; a questo si aggiunge la possibilità per il giudice di ordinare il prelievo coattivo di campioni biologici per determinare il DNA; una procedura che nei casi più urgenti può anche essere disposta dal Pubblico Ministero.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Attualità , codice della strada , sicurezza stradale


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