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pubblicato il 27 ottobre 2015

Dossier Nuovo Codice della strada

Omicidio stradale sempre più debole: il futuro reato sarà colposo

Le pene non saranno così severe e niente ergastolo della patente

Omicidio stradale sempre più debole: il futuro reato sarà colposo

C’era una volta il reato di omicidio stradale. Era contenuto in un disegno legge specifico, per riformare il Codice penale, da ricollegarsi poi al Codice della strada. Puniva gli ubriachi e i drogati che guidano e uccidono; per dirla in modo più politicamente corretto, sanzionava severamente i conducenti responsabili di gravi sinistri in condizioni psicofisiche alterate. Che ne è di tutto questo? Ne sta rimanendo pochissimo.

Dal dolo alla colpa

Anzitutto, il futuro reato di omicidio stradale sarà colposo: per negligenza, imperizia, imprudenza. E non per dolo, quindi non volontario. E questa è già una mazzata letale sulla deterrenza del nuovo reato: le pene non saranno severe (anni di reclusione) come si pensava inizialmente. Poi, non ci sarà l’ergastolo della patente: si puntava al ritiro al vita della licenza di guida, ma è stato trasformato in sospensione più o meno prolungata a seconda della gravità del fatto.

Altre modifiche

Infine, ecco un emendamento al ddl sull'omicidio stradale della relatrice per la commissione Giustizia, Alessia Morani (Pd), approvato in II commissione a Montecitorio: qualora l'evento sia conseguenza anche di una condotta colposa della vittima, la pena è diminuita fino alla metà. Inalterata la parte del ddl che punisce con la reclusione da 8 a 12 anni l'omicidio stradale se commesso in stato di ebbrezza alcolica grave (con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro) o di alterazione psico-fisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope; o in stato di ebbrezza alcolica con tassi alcolemici superiori a 0,8 grammi per litro o di alterazione psico-fisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, laddove si tratti di specifiche categorie di conducenti. Abbassate anche le pene previste per le aggravanti portandole a 4-10 anni di reclusione dagli attuali 7-10 anni. Insomma, pene sempre più miti...

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , incidenti


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