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pubblicato il 28 ottobre 2015

Rc auto, come cambiare compagnia assicurativa

Mini-guida per lasciare la società e pagare una tariffa meno cara

Rc auto, come cambiare compagnia assicurativa

C’è solo un modo per limitare il caro-Rc auto: cambiarecompagnia assicuratrice il più spesso possibile, rincorrendo le offerte delle nuove imprese. Magari sarà anche stressante, visto che siamo già alle prese con altri mille problemi legati alla quotidianità e alla crisi, ma questo è il metodo più rapido e sicuro. Sia a beneficio del guidatore virtuoso (quello che non fa mai incidenti), sia per chi viene tartassato dalle compagnie, sia infine per chi è in una classe di merito media. Vediamo quali dritte dà l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni).

Sei passi

1# La norma chiave. Ormai dal 1° gennaio 2013 (ma in molti lo dimenticano), in virtù della legge 221/2012, il contraente, qualora intenda cambiare impresa, non ha più l’obbligo di comunicare la disdetta. Alla scadenza annuale del contratto Rc auto, pertanto, sarete liberi di rinnovarlo con la stessa impresa o di stipulare una nuova polizza con un’altra impresa assicurativa.

2# Senza consenso. In breve, se volete rinnovare la Rca con la compagnia con cui siete assicurati, dovete fornire il vostro consenso esplicito. Se non lo fate, allora potete scegliere di assicurarvi con un’altra assicurazione. Senza fornire preavviso.

3# Contrattate. Una volta che avete in mano più preventivi Rca, è tempo di contrattare. Può darsi che, di fronte a una polizza meno cara, la vostra vecchia assicurazione vi offra condizioni migliori. O può essere che l’agente abbia a disposizione un monte sconti, da giocarsi in parte con voi.

4# Occorre la firma. Il contratto Rca si conclude solitamente mediante sottoscrizione della polizza, che viene rilasciata al contraente assieme al certificato di polizza, emesso dalla compagnia solo a seguito del pagamento del premio.

5# Massima precisione. Ricordate che l’eventuale errore o inesattezza delle informazioni fornite alla compagnia assicurativa in sede di stipula del contratto, nonché il mancato invio di documenti richiesti, possono legittimare il recesso dal contratto da parte della compagnia stessa e, in ogni caso, un ricalcolo del premio.

6# Prezzo: i fattori. Ma cosa incide sulla tariffa finale? Anzitutto, la classe di merito, ossia la vostra pagella, che varia in base ai sinistri causati. Più bassa la classe (verso numeri piccoli), meno costosa la Rca; più alta la classe (verso numeri grandi), e più salata la polizza. Ma incidono anche la residenza (più incidenti e truffe in quella zona, e più elevato il prezzo), il tipo di auto, il numero di guidatori.

Una marea di fattori

È sempre più difficile confrontare le Rca, perché ogni compagnia offre condizioni diverse: i contratti Rca sono disomogenei. In particolare, c’è chi offre la Guida esclusiva: solo voi potete guidare l’auto, e avrete un 10% di sconto. Ma se un altro fa un incidente con la vostra macchina, il risarcimento sarà in minima parte a carico vostro: almeno 5.000 euro di franchigia. Funziona in modo analogo la Guida esperta (solo gli over 23 posso guidare). Attenti anche alla rivalsa per guida in stato d’ebbrezza: se causate un sinistro ubriachi, la compagnia risarcisce il danneggiato, ma si rivale su di voi, imponendovi per legge il rimborso. La rivalsa può essere eliminata, ma occorre pagare un sovrapprezzo.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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