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pubblicato il 22 ottobre 2015

Ferrari si separa da FCA, parola agli azionisti

Il 3 dicembre si dovrà approvare la “scissione” che ha portato Ferrari in Borsa a New York

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Il titolo Ferrari in Borsa ha debuttato alla grande, a New York, al termine di un’operazione voluta da Sergio Marchionne per trasferire tutte le azioni Ferrari possedute da FCA alla neonata società olandese FE Interim B.V. e permettere così al Cavallino di quotarsi a Wall Street. Nell’assemblea straordinaria del 3 dicembre ad Amsterdam (la data di registrazione per l’assemblea è il 5 novembre 2015) gli azionisti dovranno approvare questa “scissione”, assieme all’emissione da parte di FE Interim B.V. di azioni ordinarie e azioni a voto speciale a beneficio degli azionisti detentori delle corrispondenti azioni FCA .

Si tratta quindi dell’atto conclusivo di una “serie di operazioni che hanno portato a separare la residua partecipazione di FCA in Ferrari N.V. e a distribuire tale partecipazione ai detentori di azioni e mandatory convertible securities di FCA”, come precisato nel comunicato stampa di FCA di oggi. Il tutto per un valore complessivo dell’azienda di Maranello stimato intorno ai 10 miliardi, con l’obiettivo di arrivare a 13 e con la redistribuzione agli azionisti FCA dell’80% delle azioni Ferrari di FCA stessa. Prima dell’offerta pubblica iniziale ("IPO"), il capitale di Ferrari in FCA era del 90% e con la collocazione delle azioni ordinarie in Borsa è stato messo sul mercato il 9%, l’1% è stato riservato a un’opzione di acquisto per le banche (UBS Investment Bank in qualità di Global Coordinator dell’offerta; UBS Investment Bank e BofA Merrill Lynch in qualità di bookrunners e rappresentanti delle banche collocatrici per l’offerta, assieme a Allen & Company LLC, Banco Santander, BNP Paribas, J.P. Morgan e Mediobanca, anch’esse in qualità di bookrunners per l’offerta). Se, in seguito alla IPO, le banche eserciteranno per intero l’opzione di acquisto di azioni addizionali, FCA avrà l’80% di Ferrari e Piero Ferrari il restante 10%.

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Ferrari , auto italiane


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