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pubblicato il 19 ottobre 2015

Ferrari F12tdf, il suo segreto è il Passo Corto Virtuale

Un video ufficiale di Maranello spiega come funziona l'asse posteriore sterzante dell'ultima coupé

Ferrari F12tdf, il suo segreto è il Passo Corto Virtuale
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Agilità e stabilità sono due facce della stessa medaglia. Non si più aumentare una senza che l'altra diminuisca e viceversa. La loro importanza, poi, diventa cruciale quando si tratta di auto sportive, soprattutto se queste vengono impiegate in pista. Una delle specifiche tecniche che più influenza queste due caratteristiche è la lunghezza del passo, soprattutto se considerato in rapporto a quella del corpo vettura e forse è proprio per questo che Ferrari lo ha citato per definire il suo nuovo sistema di sospensioni posteriori sterzanti montato sulla nuovissima F12tdf. Signore e signori ecco a voi il Passo Corto Virtuale, una definizione che rimanda direttamente alla storia del Cavallino Rampante, quando le versioni Short Wheel Base (SWB, passo corto, appunto), venivano sviluppate con una certa frequenza.

Quattro ruote sterzanti

L'asse posteriore sterzante, altrimenti definito come “quattro ruote sterzanti” o “asse posteriore attivo”, non è certo una novità in assoluto, diversi costruttori l'hanno già impiegato su prodotti anche molto meno esclusivi della nuova Ferrari, ma in ambito eminentemente sportivo è stato riconsiderato solo negli ultimi anni, in particolare dalla Porsche sulle 911 di ultima generazione. Il suo pregio principale, è quello di aumentare la stabilità dell'auto alle alte velocità senza pregiudicarne la maneggevolezza a quelle più basse. Questo perché sterzando le ruote posteriori nella stessa direzione di quelle anteriori (in fase) si riduce l'angolo di imbardata del veicolo, cioè la sua oscillazione intorno all'angolo verticale.

Si va più forte

I benefici di questa riduzione sono un minore stress per le sospensioni e un miglioramento dell'appoggio sulle quattro ruote, tanto che a parità di auto le prestazioni aumentano, come si vede nel confronto fatto da Ferrari stessa in questo video ufficiale. Certo, bisogna anche considerare le altre modifiche della F12tdf rispetto alla F12berlinetta, come gli pneumatici anteriori più larghi dell'8% e l'aumento del carico aerodinamico, ma i numeri parlano chiaro. Con il Passo Corto Virtuale, la coupé del Cavallino Rampante sviluppa un'accelerazione longitudinale di 0,70g contro gli 0,59 della “base”, mentre l'accelerazione laterale sale da 1,25 a 1,43g. Detto in parole povere, in curva si va un bel po' più forte.

Ferrari F12tdf, il Passo Corto Virtuale

Con il Passo Corto Virtuale le prestazioni della Ferrari F12tdf aumentano, come dimostra questo video ufficiale

Scheda Versione

Ferrari F12tdf
Nome
F12tdf
Anno
2015
Tipo
Extralusso
Segmento
sportive
Carrozzeria
coupé
Porte
2 porte
Motore
Prezzo
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Autore: Alessandro Vai

Tag: Curiosità , Ferrari , auto italiane


Listino Ferrari F12berlinetta

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
6.3 V12 tdf DCT F1 posteriore benzina 781 6.3 2 € 380.000

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