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pubblicato il 14 ottobre 2015

Giubileo straordinario, l’auto elettrica in car sharing per la Via Francigena

Firenze, Pisa e Torino hanno aderito a “Francigena elettrica”

Giubileo straordinario, l’auto elettrica in car sharing per la Via Francigena

La via Francigena è una delle strade più famose al mondo. Nata nel Medioevo, collega Canterbury a Roma con i suoi 2.000 km e in occasione del Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco torna alla ribalta con un pizzico di mobilità del nuovo millennio: l’auto elettrica in car sharing. L’iniziativa è stata presentata oggi, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed anche se si chiama “Francigena elettrica” non significa che la mitica strada si potrà percorrere con queste vetture, ma che le auto elettriche in car sharing saranno a disposizione di chi vorrà raggiungere il percorso da Firenze, Pisa e Torino o semplicemente visitare queste città. I pellegrini e i turisti potranno utilizzare sulla via Francigena tutte le forme di “mobilità dolce” (ovvero percorrerla in bici, a piedi o a cavallo) e nell’ambito del progetto “La via Francigena tra mobilità e cultura” potranno organizzare il proprio viaggio trovando le informazioni utili sul portale italia.it. L'ultima tappa italiana della Via Francigena (in totale il percorso nazionale va dal Gran San Bernardo a Roma ed è lungo all'incirca 945 km) merita comunque una nota importante sul traffico.

Il tratto finale comporta l'attraversamento della periferia romana e quindi si é costretti a camminare o ad andare in bici lungo strade molto trafficate su cui è necessaria la massima prudenza (nel dettaglio parliamo di: Parco di Veio, Via Riserva Campetti, Via dell’Isola Farnese, Via Cassia, Via Trionfale, Largo Trionfale, Via Leone IV, Via dei Bastioni di Michelangelo, Piazza Risorgimento, Via di Porta Angelica e Piazza S. Pietro). Il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, ha tenuto la conferenza stampa di presentazione insieme al Sottosegretario all’Ambiente, Silvia Velo, il Direttore Generale Turismo del Mibact, Francesco Tapinassi, ed il consigliere di amministrazione ENIT, Fabio Lazzerini, ed ha annunciato che lavorerà insieme al Mibact affinché la via Francigena venga inserita tra i patrimoni UNESCO. “Perché lo merita, senza altri aggettivi”.

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Tag: Attualità , auto elettrica , car sharing


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