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pubblicato il 14 ottobre 2015

Auto aziendale, attenzione alla privacy

Alcuni contratti di noleggio prevedono l’installazione di dispositivi satellitari che controllano chi guida

Auto aziendale, attenzione alla privacy

Il Grande Fratello controlla tutto e tutti, e sempre di più, grazie alla tecnologia. Anche nel settore delle auto aziendali, quelle prese a noleggio a lungo termine (per anni). Lo sa bene la Camera di commercio Milano, che in un recente studio ha rilevato come non siano pochi i casi in cui nei contratti vengono inserite clausole relative alla installazione sui veicoli di dispositivi satellitari in grado di rilevare l’ubicazione del veicolo, la velocità o il comportamento di guida.

Dove il possibile problema

Secondo la ricerca, benché non si possano considerare tecnicamente vessatorie, clausole di questo tipo (Gps sulle auto) possono porre problemi quanto alla tutela dei dati personali dei soggetti che utilizzano i veicoli noleggiati dotati di questi sistemi. Sia nei contratti stipulati con i consumatori sia nell’àmbito dei contratti stipulati con clienti business. È del tutto evidente, dice la Camera di commercio, la finalità per cui le società di noleggio a lungo termine utilizzino i sistemi di localizzazione dei veicoli: hanno legittime esigenze di monitoraggio e di difesa della propria flotta. Però sono più complessi e delicati i profili relativi all’acquisizione, alla conservazione, all’utilizzo e alla cancellazione dei dati personali.

Quali precauzioni

È necessario che la società fornisca un’idonea informativa agli interessati ai sensi dell’articolo 13 del Codice della privacy. In base al principio di correttezza del trattamento dei dati, la società deve mettere in condizione gli interessati (le aziende che prendono le auto a noleggio) di comprendere le circostanze, l’uso dei dati, le modalità e finalità del trattamento che li riguarda. Serve la più chiara descrizione del funzionamento del sistema installato, dei casi in cui lo stesso può essere attivato, dei dati che possono essere raccolti e dei soggetti che possono venire a conoscenza di queste informazioni.

Palla al titolare

Il titolare del trattamento deve provvedere alla formalizzazione e alla comunicazione agli interessati di un apposito protocollo nel quale siano specificati i casi e le procedure di attivazione del meccanismo. Le aziende che installano i sistemi di geolocalizzazione devono provvedere alla notifica al Garante dei trattamenti dei dati effettuati tramite questi quando la localizzazione permette di individuare (in maniera continuativa) l’ubicazione dell’auto sul territorio o in determinate aree geografiche.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , car pooling , car sharing


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