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pubblicato il 13 ottobre 2015

Audi A4 Avant, rivoluzione silenziosa

Più leggera e tecnologica, è anche più capiente per persone e bagagli. Senza rivoluzioni nello stile

Audi A4 Avant, rivoluzione silenziosa
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La domanda sorge spontanea, prima di accendere e partire. Cosa ci si può inventare, ancora, quando si parte da un livello così elevato come quello di un'Audi A4? Quali sono le aree in cui si può alzare l'asticella? La risposta è semplice: è vietato porsi limiti, specialmente quando, come in questo caso, si parte dal classico foglio bianco, che nella fattispecie prende la forma del pianale MLB - ovvero a motore longitudinale - lanciato sulla seconda generazione di Audi Q7. Si tratta dunque del meglio del Gruppo Volkswagen, la base per i modelli di gamma medio-alta. Insomma, le innovazioni partono dalla meccanica, si allargano all'infotainment, ma interessano anche la concezione dell'ergonomia e dell'abitacolo. E poi l'efficienza, che può contare su un abbassamento del peso che arriva fino a 120 kg, con tutto ciò che questo implica - in positivo - in termini di piacere di guida e comfort; è bene ricordare, infatti, che con una massa inferiore si può ammorbidire l'assetto, a parità di contenimento del rollio e più in generale dei movimenti della scocca.

Evoluzione discreta, come sempre

Lo sanno anche i muri, ormai: in Audi non amano le rivoluzioni stilistiche e la nuova A4, berlina e Avant, non infrange la regola. Detto questo, il lavoro dei designer c'è e lo si può apprezzare in modo particolare se si parcheggiano, una accanto all'altra, la nuova e la vecchia generazione. Il single frame più "affilato", i fari più spigolosi (sia davanti sia dietro) e l'aumento della larghezza regalano un colpo d'occhio diverso: la vettura sembra più schiacciata a terra e, allo stesso tempo, più aggressiva. A darle questa impronta è anche e soprattutto la carrozzeria bassa - 1,43 metri - che ha contribuito peraltro a contenere il cX (il coefficiente di penetrazione aerodinamica) in soli 0,26. Si tratta di uno dei valori più bassi del segmento, che non solo riduce il consumo di carburante, ma minimizza i fruscii aerodinamici.

Centimetri di classe

Dentro, più che fuori, il salto generazionale è evidente al primo sguardo. Merito principalmente della strumentazione Virtual Cockpit (optional a 1.780 euro sul versione base, Sport e Design) che ha debuttato sulla TT: per chi non lo sapesse, le lancette analogiche vengono sostituite da un pannello TFT da 12,3 pollici a colori, completamente personalizzabile. Tramite un tasto sul volante è possibile visualizzare tachimetro e contagiri in grande, con al centro le informazioni del computer di bordo. Chi vuole essere sicuro di non sbagliare strada, può replicare la mappa del navigatore (con tachimetro e contagiri in piccolo)... Insomma, a ognuno il proprio quadro strumenti. A ringiovanire la plancia della tedesca è anche lo schermo del sistema di infotainment in stile tablet, che sostituisce il vecchio schermo "sacrificato" nella plancia e quasi nascosto, rispetto a questo. Capitolo qualità: non vi dico nulla di nuovo se vi cito la perfezione dell'assemblaggio - con i vari pannelli che sono montati con precisione millimetrica - la fine selezione dei materiali e l'ergonomia intuitiva già dopo pochi minuti che ci si trova a bordo. Quanto allo spazio, l'abitacolo è generoso di centimetri in ogni direzione, al punto che anche quattro adulti alti 1,9 metri hanno spazio per testa, spalle, gomiti e ginocchia. Il quinto? Lui sì che rischia di essere "incomodo", a causa soprattutto del tunnel della trasmissione, molto ampio. Visto che di SW si tratta, grande importanza la riveste il bagagliaio: nonostante non si tratti di un'auto "da carico", la tedesca offre ben 505-1.510 litri di bagagliaio e, soprattutto, una forma molto regolare e una soglia di carico a soli 63 cm dall'asfalto.

Bene con 150 CV, perfetta con 190

Il motore che andrà per la maggiore, come è facile intuire, è il 2.0 TDI: da 150 CV per le flotte, da 190 per i privati. Proprio su queste due varianti ho posto la mia attenzione, cominciando dal meno potente in abbinamento al cambio manuale. Premesso che 320 Nm di coppia e 150 CV sono più che sufficienti - anzi abbondano, dati i limiti di velocità - in salita e al di sotto dei 2.000 giri si avverte un po' di fiato corto. Poco male: quando si impara a conoscere il motore, lo si aiuta con il cambio, contraddistinto dagli innesti precisi e dalla corsa corta. "Perfetta" la versione da 190 CV: reattiva ai comandi del gas, traduce in una spinta forte e costante qualsiasi movimento - anche minimo - del pedale del gas. In entrambi i casi, non si può non elogiare la silenziosità e l'assenza di vibrazioni. Notevole anche il lavoro sul telaio. Rispetto al modello vecchio, la rapidità e la comunicatività dello sterzo sono nettamente migliorate, mentre il telaio assorbe ogni genere di asperità senza per questo risultare cedevole in curva, anzi. La A4 rimane piatta sulle quattro ruote, rapida nell'inserimento in curva e rassicurante in appoggio.

Prezzi da meno di 40.000 euro

Il listino della A4 Avant, ufficializzato già quest'estate, prevede un prezzo d'attacco a quota 38.460 euro relativo alla 2.0 TDI ultra. A differenza di quello che accadeva fino a pochi anni fa, la dotazione è discreta fin dall'allestimento base e comprende, tra gli altri, cerchi in lega da 16", illuminazione interna a led, inserti nella plancia in alluminio, comandi sul volante, assetto sportivo ribassato di 2 cm, Audi Drive Select, Audi pre sense city (frenata automatica in caso di emergenza, attiva fino a 85 km/h), climatizzatore automatico e interfaccia Bluetooth. Costa 2.500 euro in più la 2.0 TDI ultra da 190 CV, mentre gli irriducibili del V6 (TDI) devono sborsare almeno 47.300 euro. Tra gli optional principali, il cambio a doppia frizione S tronic costa 2.300 euro, l'assetto regolabile 1.180 euro, i sedili anteriori riscaldabili 435 euro e il pacchetto di navigazione 1.780 euro.

Scheda Versione

Audi A4 Avant
Nome
A4 Avant
Anno
2015
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
Wagon
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Audi , auto europee


Listino Audi A4

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
2.0 TDI 90kW Avant anteriore diesel 122 2 5 € 34.000

LISTINO

1.4 TFSI 110kW Avant anteriore benzina 150 1.4 5 € 35.400

LISTINO

2.0 TDI 90kW Design Avant anteriore diesel 122 2 5 € 35.900

LISTINO

2.0 TDI 90kW Sport Avant anteriore diesel 122 2 5 € 35.900

LISTINO

2.0 TDI 90kW Bus. Avant anteriore diesel 122 2 5 € 36.270

LISTINO

2.0 TDI S tr. 90kW Avant anteriore diesel 122 2 5 € 36.300

LISTINO

1.4 TFSI 110kW Design Avant anteriore benzina 150 1.4 5 € 37.300

LISTINO

1.4 TFSI 110kW Sport Avant anteriore benzina 150 1.4 5 € 37.300

LISTINO

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