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Tuning

pubblicato il 20 luglio 2007

Seat partecipa al WTCC con il suo primo diesel

Ad Anderstorp una Leon da 280 cavalli

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I prossimi 28 e 29 luglio sarà il circuito scandinavo di Anderstorp a fare fa cornice al debutto del primo propulsore Diesel firmato SEAT in una gara del Campionato Mondiale Turismo (WTCC). La base da cui deriva questo nuovo motore, capace di erogare 280 cavalli e che verrà montato sulle Leon FR dei piloti Jordi Gené e Yvan Muller, è il noto 2.0 litri da 170 cavalli del Gruppo Volkswagen rivisto e corretto dagli ingegneri spagnoli. L'obiettivo dichiarato è quello di aumentare la competitività del Team SEAT Sport e di concorrere seriamente ai Titoli Costruttori e Piloti.

"Da quando la FIA ha reso possibile inserire il motore Diesel nelle competizioni - ha spiegato il Capo Ingegnere della SEAT Sport, Benoit Bagur - abbiamo iniziato a studiare la fattibilità del progetto, che è decollato alcuni mesi fa". Descrivendo nel dettaglio tutte le caratteristiche tecniche di questo propulsore, Bagur ha spiegato che il team di ingegneri ha cambiato il turbocompressore e la scatola del cambio. Inoltre, la parte frontale è stata modificata per alloggiare l'intercooler e per creare nuove prese d'aria. Essendo inoltre il motore Diesel più pesante del benzina di 35 chilogrammi gli ingegneri SEAT hanno dovuto anche ridistribuire alcuni pesi.

"Uno degli aspetti che preferisco del mio lavoro è la possibilità di dedicarmi allo sviluppo di nuove vetture - ha detto Gené - Soprattutto quando questo implica l'utilizzo di nuove tecnologie". Il pilota ha poi commentato il nuovo Diesel sottolineandone le problematiche che lui e Muller dovranno affrontare in gara. In particolare Gené ha parlato di "un doppio handicap: il primo è che, in accordo con il regolamento, una vettura Diesel deve pesare 30 chilogrammi in più rispetto a quelle benzina. Il secondo è che l'intercooler e il turbo sono alloggiati davanti all'assale anteriore e questo rende la distribuzione dei pesi svantaggiosa rispetto alle vetture benzina. Però - ha concluso - dato che la Leon può vantare il miglior telaio del Campionato e la più elevata coppia motore, credo che nel medio termine e su alcuni tracciati potremmo essere competitivi".

Anche Muller non vede l'ora di provare la nuova Leon in Svezia. "Ho già gareggiato con un'auto equipaggiata di un motore Diesel alla 24 Ore di Spa (Belgio)", ha affermato. Il pilota ha poi detto di aver già svolto alcuni test con il motore Diesel e che i tempi sul giro sono molto simili a quelli ottenuti con il benzina. "Il TDI è un po' più lento in curva per il peso superiore, che influisce stressando maggiormente gli pneumatici, ma è più veloce in rettilineo - ha preoseguito - Il telaio della Leon è uno dei migliori, ma la velocità sul rettilineo è ancora bassa, ma la SEAT Sport ha svolto un buon lavoro per risolvere questo problema".

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Tag: Tuning , Seat


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