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pubblicato il 14 ottobre 2015

BMW Serie 7: lusso di oggi, tecnologia di domani [VIDEO]

Dopo aver guidato la nuova ammiraglia tedesca si diventa "impazienti di futuro"

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Quando si guida per la prima volta una nuova generazione di "ammiraglia", com'è capitato a me con la BMW Serie 7 protagonista di questa video-prova, non si può far altro che chiedersi quando tutte quelle tecnologie all'avanguardia diventeranno disponibili anche su auto meno costose. Dalla scocca con fibra di carbonio integrata nel telaio ai sistemi comandabili "a gesti", passando per la capacità dell'auto di guidare praticamente da sola fin sopra i 200 all'ora e tanto altro, i sistemi sviluppati per la nuova Serie 7 spostano in avanti di anni il modo di costruire automobili.

Guida e lascia guidare

E questo pensiero rivolto al futuro mi dà ancora più gusto quando mi ricordo che si tratta di una BMW, un marchio che, anche nelle sue realizzazioni tecnologicamente più all'avanguardia (come le elettriche i3 e i8), non dimentica di saper fare auto ancora belle da guidare. Anche se sono in grado di guidare da sole a oltre 200 km/h come questa nuova Serie 7: nel mio primo test drive in Portogallo non ho raggiunto delle andature da autobhan tedesca, ma la precisione e la fluidità con cui i dispositivi di guida semi-automatica (la responsabilità del pilota non è ancora del tutto "bypassata", come su altre self driving cars ancora in fase di sperimentazione) fanno muovere in autonomia la macchina sono sorprendenti.

Non troppo ingessata, come da tradizione

Così come sorprendenti sono i dettagli, che stupiscono nella loro sintesi di efficacia tecnica e attenzione stilistica. La griglia attiva a paratie mobili ne è un esempio, perché passando dalla configurazione aperta (per raffreddare la meccanica) a quella chiusa (per favorire l'aerodinamica) non modifica il design. Ed è così che la Serie 7 riesce ad essere futuristica senza avere un aspetto di rottura, come successo in passato con il modello disegnato da Chris Bangle. Questa nuova ammiraglia BMW ha delle linee che la fanno sembrare più piccola dei suoi 5 metri e passa di lunghezza, le forme non sono troppo pesanti e l'equilibrio delle proporzioni è quello giusto per non dare un'eleganza troppo classica alla carrozzeria. C'è anche una certa grinta, se si sceglie il pacchetto M-Sport che vedete nelle foto.

Ogni gesto è un ordine

L'abitacolo è tradizionalista come impatto, non ha gli slanci moderni visti sulle BMW i, ma c'è una novità tecnologica che sa tanto di film di fantascienza: una telecamera sotto lo specchio retrovisore riconosce i movimenti delle dita per alzare o abbassare il volume, telefonare, trascinare immagini e altro, come mostrato nel video. Mi ha colpito, inoltre, l'ingombro limitato della plancia in profondità, che permette di avere il parabrezza vicino e quindi una migliore visibilità, senza angoli ciechi provocati dai montati. E nella strumentazione digitale - davvero molto chiara, oltre che spettacolare come lo display centrale dell'iDrive diventato touchscreen - un altro tocco che fa capire la cura del dettaglio sono le cornici in rilievo dei quadranti, che si possono toccare con le dita. Dietro, come prevedibile, si sta come dei pascià (nella versione 'L' a passo lungo si possono anche appoggiare le gambe su un cuscino), ma si possono anche comandare il clima, l'infotainment, l'illuminazione degli interni o la funzione di massaggio dei sedili con un tablet integrato nel bracciolo centrale, accanto ad un tavolino come quelli della classe business degli aerei.

Elettro-idraulico-meccanica

La tecnologia della nuova BMW Serie 7, comunque, non finisce quando si scende dalla macchina, perché con la chiave che sembra un piccolo smartphone, si può far parcheggiare la macchina da sola, stando fuori dall'auto e dando i comandi sul piccolo touchscreen, quando per esempio un garage o un parcheggio sono troppo stretti per aprire le porte e scendere a fine manovra. E non vi ho ancora detto come va, la nuova Serie 7: si sente solo qualche fruscio aerodinamico, ma per il resto si guida davvero isolati dalla strada, sia per il comfort delle sospensioni che per come si possono fare le curve. Le sospensioni pneumatiche, le barre antirollio attive, lo sterzo elettronico a rapporto variabile e le ruote posteriori sterzanti - il tutto regolabile con i programmi di guida - fanno dimenticare il peso e gli ingombri, per una guida intuitiva, dinamica, più entusiasmante del previsto. È molto veloce, data la spinta del 6 cilindri 3.0 turbodiesel della 730d, che sembra avere più dei 265 CV di potenza, che insieme ai 620 Nm di coppia sanno anche far apprezzare un suono che, aprendosi fino a 5.500 giri, non è davvero niente male. Con consumi medi che in questa prima prova sono stati di circa 10 km/litro e un prezzo che parte da poco meno di 89.000 euro.

Scheda Versione

Bmw Serie 7
Nome
Serie 7
Anno
2015
Tipo
Premium
Segmento
lusso
Carrozzeria
3 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Bmw , auto europee


Listino Bmw Serie 7

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
730d Aut. posteriore diesel 265 3.0 5 € 89.300

LISTINO

730d autom. posteriore diesel 265 3 5 € 89.900

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730d xDrive autom. 4x4 diesel 265 3.0 5 € 92.700

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730d xDrive autom. 4x4 diesel 265 3 5 € 93.300

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730d Aut. Luxury posteriore diesel 265 3.0 5 € 96.000

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730d Luxury autom. posteriore diesel 265 3 5 € 96.600

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740d xDrive Aut. 4x4 diesel 320 3.0 5 € 99.150

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730d xDrive Luxury autom. 4x4 diesel 265 3.0 5 € 99.400

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