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pubblicato il 12 ottobre 2015

Certificato di Proprietà digitale: ecco quanto costa

Le spese per mettere in regola il proprio veicolo

Certificato di Proprietà digitale: ecco quanto costa

Ormai lo sanno tutti: dal 5 ottobre 2015, il Certificato di Proprietà viene rilasciato dal Pubblico registro automobilistico (gestito dall'Automobile club d'Italia) esclusivamente in modalità digitale. Sostituendo progressivamente, per le formalità richieste da quella data, l’attuale documento cartaceo. Così, l'Aci anticipa la riforma voluta dal ministro per la Semplificazione, Marianna Madia, che per essere attuata in pieno necessita di più decreti. Vediamo intanto come l'Aci si è riorganizzato.

Sei punti chiave

1# Password. Se richiedete una formalità al Pra, per la quale è previsto il rilascio del Certificato di Proprietà, viene emesso un CdP digitale, che risiede nei Sistemi informativi Aci. E viene consegnata una ricevuta contenente un codice d’accesso attraverso il quale è possibile visualizzare la ricevuta e il CdP con le seguenti modalità.

2# Per leggerlo. Potete controllare il CdP attraverso la lettura mediante smartphone o altro dispositivo idoneo del QR-code presente sulla ricevuta; oppure collegandovi all’indirizzo web indicato nella ricevuta digitando il codice di accesso; o tramite la funzione “Consulta il Certificato di proprietà Digitale”.

3# I soldi: prima via. Le visure possono essere effettuate presso le unità territoriali Automobile club d'Italia (quindi Pubblico registro automobilistico) pagando l’importo di legge di 6 euro.

4# La seconda strada. In alternativa, c’è il servizio online Visurenet dell’Aci al prezzo di 8,81 euro, comprensivi dei costi di servizio telematico e intermediazione finanziaria. La visura riporta tutte le informazioni giuridico-patrimoniali relative al veicolo, risultanti in quel momento.

5# Avanzare richiesta. Dovete richiedere una formalità al Pra in presenza di CdP digitale? Rivolgetevi a uno Sportello telematico dell’automobilista. Occhio: possono farlo solo l’intestatario o l’avente titolo: il semplice possesso della ricevuta con i codici di accesso non basta.

6# Con delega. Se la richiesta è presentata tramite un terzo soggetto delegato, è necessario presentare allo Sta una delega sottoscritta dall’intestatario (o avente titolo). In più, va allegata fotocopia del documento di identità.

Nei casi più complessi

Allo Sportello telematico dell’automobilista, potete chiedere l’espletamento dell’intera formalità. Ma talvolta questa non può essere conclusa presso lo stesso Sta: un esempio? Se occorre redigere l’atto di vendita che prevede la firma di più soggetti diversi, Allora, può essere chiesta la predisposizione del supporto cartaceo necessario per completare la formalità presso un altro Sta: è gratis. Non serve il pagamento di nessuna tariffa pubblica.

Autore: Giovanni Notaro

Tag: Da Sapere , aci


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