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pubblicato il 8 ottobre 2015

I 10 tipi di automobilista più "odiati" alla guida

Uno studio Continental mostra come i pregiudizi influenzano l'atteggiametno al volante

I 10 tipi di automobilista più "odiati" alla guida

I pregiudizi fanno parte della vita sociale di tutti i giorni e sappiamo che non mancano anche tra gli automobilisti. Famosi sono i commenti negativi sulle donne al volante o sugli anziani che guidano con il cappello in testa, ma sembra che gli inglesi (e non solamente loro probabilmente) cambino proprio il loro stile di guida a seconda da chi si trovano ad incrociare per strada. Da un'indagine sociologica condotta da Continental nel Regno Unito su un campione di 2.000 soggetti, risulta infatti che il 45% degli automobilisti inglesi si fa influenzare dai pregiudizi che scaturiscono al primo colpo d'occhio verso un'auto che incontrano per strada. I più odiati in assoluto sono le persone che parlano al cellulare mentre guidano. Se un inglese si trova a incontrare uno di loro ad un incrocio, si rifiuta di dargli precedenza. Ma non è solo un discorso di sicurezza a fare la differenza.

Anche chi possiede un'auto sportiva o particolarmente vistosa spesso è vittima dei pregiudizi altrui (o forse dell'invidia ci verrebbe da dire). Tra quelli meno sopportati ci sono poi in ordine di classifica i possessori di auto con caravan al seguito, i fuoristrada, i tassisti, i neo patentati, i conducenti di mezzi pubblici, infine chi guida i furgoni. Mark Griffiths, responsabile della comunicazione di Continental, si è detto allarmato per il risultato di questo studio. "Potremmo formare le nostre opinioni sulle persone in base all’ apparenza, ma adottare una guida più aggressiva per questo motivo è estremamente pericoloso. Riteniamo che gli automobilisti dovrebbero essere gentili e disponibili verso gli altri, in ogni situazione”. Un consiglio giusto, ma difficile da mettere in pratica nella vita reale, perché chi vive il traffico quotidianamente sa che gli stress a cui si viene sottoposti sono tanti e l'autocontrollo spesso passa in secondo piano.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , sondaggi


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