Da Sapere

pubblicato il 5 ottobre 2015

CdP digitale, ecco cosa fare

Dal 5 ottobre c'è solo il Certificato di Proprietà digitale: addio ai due pezzi di carta

CdP digitale, ecco cosa fare

La burocrazia dell'auto si trasforma d'un colpo. Sino al 4 ottobre 2015, c'erano due pezzi di carta a imperare. Da una parte, il libretto di circolazione della Motorizzazione (ministero dei Trasporti); dall'altra, il Certificato di proprietà del Pubblico registro automobilistico (tenuto dall'Automobile club d'Italia). Da oggi, 5 ottobre, invece, la carta sparisce, e pure il doppione: c'è solo il Certificato di Proprietà digitale, conservato dall'Aci. La rivoluzione è fresca, e quindi al momento si hanno solo le prime informazioni sulle procedure da effettuare (le trovate in basso); ma ben presto vi aggiorneremo con altri dettagli.

Che cambia

1 # Sul web. Ai nuovi acquirenti di veicoli e a chi effettuerà nuove trascrizioni o annotazioni sarà rilasciata unicamente la ricevuta dell'avvenuta registrazione. Sulla ricevuta sarà presente il codice di accesso personale con il quale il proprietario del veicolo potrà visualizzare da subito il Certificato di Proprietà digitale su Internet: aci.it

2 # Nel server. Il Certificato digitale sarà conservato presso i server del Pra: non ci sarà più il rischio di smarrimento, furto o deterioramento del Certificato. Ogni futura trascrizione al Pra (trasferimento di proprietà, radiazione, annotazioni) potrà essere effettuata utilizzando il certificato conservato sui server. Si eliminano le possibili truffe o frodi legate alla riproduzione fisica del Certificato.

3 # Alert. Così, potrete ricevere gli avvisi relativi ad operazioni effettuate sui vostri veicoli quali: la registrazione al Pra dell'atto di vendita, le eventuali annotazioni di fermi amministrativi sul veicolo di proprietà, la radiazione.

4 # Storia. Potrete consultare lo storico delle proprietà del passato, scoprendo eventuali mancate registrazioni (magari siete ancora intestatari di un veicolo a suo tempo ceduto) o all'opposto di non risultare intestatari di un veicolo attualmente posseduto.

5 # Smarthone. Potrete effettuare visure tramite dispositivi quali smartphone e risalire al nome del proprietario di un veicolo (a esempio in caso di incidente e fuga del responsabile). Al riguardo, ricordate che il Pra è un pubblico registro giuridico e pertanto i dati sono consultabili da tutti, previa identificazione del soggetto richiedente.

6 # Fra poco. Dai primi mesi del 2016, l'Aci metterà a disposizione dei cittadini che si rivolgono agli sportelli del Pra il nuovo servizio di wi-fi gratuito presso tutti gli Uffici territoriali.

Stranieri agevolati

Sono allo studio supporti per agevolare il rapporto e la interlocuzione con la popolazione straniera residente in Italia (oltre 4,5 milioni) e permettere la migliore e corretta effettuazione delle formalità Pra richieste. Un modo per migliorare l'integrazione degli stranieri, e per facilitare i rapporti fra questi e pubblica amministrazione.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , immatricolazioni


Vai allo speciale
  • Salone di Parigi 2016, le ragazze - Salone di Parigi 2016 - 55
  • Salone di Parigi 2016, le ragazze - Salone di Parigi 2016 - 34
  • Salone di Parigi 2016, le ragazze - Salone di Parigi 2016 - 49
  • Salone di Parigi 2016, le ragazze - Salone di Parigi 2016 - 50
Vai al Salone Salone di Parigi 2016
 
Top