Attualità

pubblicato il 2 ottobre 2015

Dossier Dieselgate, lo scandalo dopo il caso Volkswagen

Dieselgate Volkswagen, ancora "parecchi mesi" di indagini

La Casa tedesca si affida allo studio legale Jones Day e rimanda alla prossima settimana la soluzione tecnica

Dieselgate Volkswagen, ancora "parecchi mesi" di indagini
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Volkswagen continua la sua indagine sul caso Dieselgate e l'inchiesta durerà ancora "parecchi mesi". A dirlo è un comunicato ufficiale del comitato esecutivo del Consiglio di Sorveglianza (Supervisory Board) di Volkswagen AG che dopo una riunione fiume di sette ore ha deciso di affidare le indagini approfondite allo studio legale americano Jones Day, un autentico colosso della consulenza e assistenza giuridica con 42 uffici e 2.400 avvocati sparsi in 19 Paesi.

La nipote di Piëch esce dal consiglio di sorveglianza

Il comitato esecutivo del gruppo tedesco seguirà e controllerà da vicino l'evolversi delle prossime inchieste, compresa quella di Jones Day che verrà "portata avanti in maniera indipendente e riferita con regolarità al Supervisory Board". Lo stesso comitato esecutivo, presieduto da Berthold Huber e composto da altri membri del consiglio di sorveglianza Volkswagen come Babette Fröhlich, Olaf Lies, Oliver Porsche e Bernd Osterloh dovrà riferire al Supervisory Board in merito all'inchiesta esterna di Jones Day, ma potrà in ogni momento richiedere consulenze esterne di altri esperti e consulenti. Durante l'assemblea è stata anche formalizzata una decisione presa alla fine della scorsa settimana: Julia Kuhn-Piëch, nipote di Ferdinand Piëch, lascia il suo posto all'interno del consiglio in favore di del nuovo componente Hans Dieter Pötsch.

Una soluzione per la prossima settimana

Il fatto che le indagini dureranno "parecchi mesi" ha spinto poi il comitato ad annullare la prevista riunione straordinaria già fissata per il prossimo 9 novembre. Visti i tempi lunghi imposti dalle indagini sullo scandalo delle emissioni dei suoi motori TDI EA 189 e vista la "complessità del lavoro necessario a chiarire la vicenda" la Volkswagen non può al momento dare altre risposte agli azionisti, ma dice di essere pronta, la prossima settimana, a spiegare pubblicamente la soluzione tecnica da adottare.

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Tag: Attualità , Volkswagen , auto europee , inquinamento


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