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pubblicato il 17 luglio 2007

Governo svedese e Volvo uniti per costruire Bus ecologici

La Svezia punta ad un servizio pubblico ibrido

Governo svedese e Volvo uniti per costruire Bus ecologici
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"Con la nuova tecnologia ibrida di Volvo ci aspettiamo una riduzione delle emissioni nocive pari almeno al 35%", così il Manager Sviluppo Volvo, Edward Jobson, ha da subito messo in chiaro qual è la causa e l'obiettivo dell'investimento statale svedese per la messa a punto di autobus ibridi. L'impegno dell'esecutivo scandinavo per alleviare il problema dei cambiamenti climatici e dell'inquinamento del pianeta si è concretizzato nell'assemblaggio di vetture destinate al servizio di trasporto pubblico dotate di una motorizzazione ibrida che lavora "in parallelo", ovvero l'energia per far girare i pneumatici di questi autobus deriverà in parte da un piccolo motore diesel e in parte da un motore elettrico che lavoreranno "in parallelo" o in maniera indipendente l'uno dall'altro.

Questo tipo di tecnologia, secondo Volvo, ottimizzerà le prestazioni del diesel e del motore elettrico oltre ad essere in grado di ridurre al minimo gli effetti nocivi della combustione che avvelena l'aria. Nel dettaglio, ciò sarà possibile grazie al fatto che, alle fermate o agli incroci, il diesel si spegnerà automaticamente ed in maniera completa, mentre l'unico a restare in funzione sarà il motore elettrico, in grado di garantire così un risparmio sia in termini di inquinamento ambientale che acustico. Inoltre, il diesel dovrà essere capace di rimettersi in moto soltanto a qualche metro di distanza dalla fermata del bus.

Nel giro di pochi anni, secondo Volvo, questi autobus saranno pronti per essere commercializzati. L'ostacolo che la Casa svedese deve però ancora saltare riguarda l'abbattimento dei costi, ancora troppo elevati per una tecnologia "pulita". "Ciononostante - ha detto Jobson - ci aspettiamo che i nostri bus ibridi saranno i più competitivi sul mercato, più di tutte le altre motorizzazioni ibride. I nostri cliendi potranno infatti condurre le loro operazioni senza richiedere sussidi extra dalla società".

L'Autorità Svedese per l'Energia ha intanto garantito il proprio appoggio economico agli studi Volvo in materia di "motorizzazione ibrida" per la costruzione di due modelli di autobus. Da notare, infine, che nonostante il fatto che le batterie del motore elettrico occuperanno spazio a bordo e appesantiranno il mezzo, il progetto ha previsto un diesel più leggero del normale che permetta di ottenere come risultato a bordo la stessa capacità di carico passeggeri degli autobus già in circolazione. Inoltre il corpo vettura sarà costruito in modo da essere più leggero di quello attualmente utilizzato. Tanta attenzione alla riduzione di peso non è stata soltanto dettata dalla presenza del motore elettrico, ma anche dalla volontà di ridurre al minimo i consumi di carburante.

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Tag: Attualità , Volvo


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