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pubblicato il 17 luglio 2007

Numeri e Parole

Ovvero fatti contro politica

Numeri e Parole

Non è una novità: scappati i buoi i nostri efficientissimi Governanti di turno gridano "al ladro" che, nel caso in questione, è la morte, che solo quest'anno ci ha sottratto, sulle strade, 5.500 vite, 36 delle quali solo in quest'ultimo fine settimana.

Qualche tempo fa avevamo commentato l'ennesimo week-end di sangue titolando La Ruota della Fortuna; e di fortuna tutti continuiamo ad aver bisogno se ci riferiamo alle parole del Ministro Bianchi, il quale:
- ha sottolineato che ci troviamo "di fronte ad una vera e propria ecatombe con oltre 5.000 morti ed un costo stimato di oltre 30 miliardi di euro, il 2,5% del PIL. E tutto questo ci ha fatto pensare che bisogna impostare una serie di misure di carattere strutturale";
- ha da una parte annunciato che "i controlli verranno raddoppiati" e
- ha dall'altra ha ammesso, con una franchezza che forse sottende il sapore sabbioso dell'impotenza, che comunque tali "controlli saranno 4 - 5 volte inferiori rispetto a quelli degli altri Paesi europei".

Consentiteci di enfatizzare il concetto ricordando che in matematica 2 x 0 è uguale a zero; come sempre in Italia si producono Parole (Leggi, Decreti e Regolamenti) più che Fatti (azione sul territorio e nella pratica).
L'aumento sensibile delle pene pecuniarie e l'inasprimento delle implicazioni penali e delle correlate pene detentive rappresentano un deterrente che metterà a posto la coscienza del politico che le propone (parole), ma del quale però chi beve o si "impasticca" si dimentica facilmente già a metà serata (fatti), confortato oltretutto dalla quasi certezza di passare indenne (fatti) tra le maglie più che larghe dei controlli. I casi di menefreghismo o inciviltà più spinti si basano addirittura sulla certezza dell'incertezza del diritto ovvero sulla consapevolezza dell'impunità come dimostrato dai tanti casi di scarcerazione - dopo pochissimi giorni di permanenza in cella - di rei confessi in attesa di giudizio (ancora fatti).

Va poi considerato che in Italia le statistiche evidenziano
- che sono censiti 4 milioni di bevitori eccessivi,
- che 1 milione di questi è censito come dipendente dall'acool
- che il consumo eccessivo di alcool è causa del 30% degli incidenti;
- che basta una concentrazione dello 0,5 garmmi di etanolo per litro di sangue e - che tale proporzioni ha conseguenze sull'autocontrollo tanto più pesanti quanto più giovane è l'età di che beve.

Viene da chiedersi se nella "serie di misure di carattere strutturale" che si vogliono mettere in cantiere in merito alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'influsso di droghe, si terrà conto delle suddette statistiche stabilendo regole cautelative per i soggetti a rischio compresi nei suddetti 4 milioni.


PAROLE
In questi giorni viene chiesta "a gran voce" (di chi?) la nascita dell'Agenzia per la sicurezza Stradale.

FATTI
L'aumento (e dai!) del 3% delle multe per infrazione al Codice della strada per finanziarla. L'istituzione di ulteriori Enti o Funzioni utili solo a loro ed ai loro dirigenti; oltretutto si aggiungerebbero alla Consulta Nazionale sulla Sicurezza Stradale che non ci sembra - visti i fatti - che sia stata sinora particolarmente efficace.


PAROLE
Si ipotizza la costituzione di una Banca della Comunicazione per la sicurezza stradale in modo da gestire al meglio l'informazione e la sensibilizzazione sull'argomento.

FATTI
Ma non bastano le spese relative alle Campagne "Pubblicità e Progresso"? Le risorse finanziarie da destinare a questo ennesimo, potenziale e non ottimale utilizzo di pubblico indebitamento non potrebbero essere destinate ai controlli su strada?


PAROLE
Si introducono pene più severe;

FATTI
- Non si osservano le regole che già ci sono; inasprirle va benissimo, ma poi?
- Per esplicita ammissione del Ministro i controlli per farle rispettare continueranno ad essere largamente insufficienti; mancano - infatti e come sempre - uomini e mezzi e le restrizioni derivanti dall'attuale politica di bilancio non fanno presagire alcun progresso al riguardo, anzi;
- una volta accertato il fatto, non c'è certezza del diritto; a questo proposito riesce difficile non condividere la proposta del Pm di Bologna, Valter Giovannini, di considerare omicida volontario un conducente drogato ed ubriaco che uccise un altro automobilista; riesce altrettanto difficile condividere le polemiche suscitate da tale proposta; infatti, come come sottolinea lo stesso Pm "Provocare un incidente mortale in condizioni del genere (mettersi alla guida in stato di ebrezza da acool e droga - n.d.r.) equivale ad un omicidio volontario perchè si è accettato il rischio di causare la morte altrui".


Questo è lo sconfortante ed instabile terreno sul quale il Ministro Bianchi vuol costruire il nuovo edificio della severità; in linea di principio noi non possiamo che essere d'accordo, tuttavia ci piacerebbe riscontrare che, perlomeno contemporaneamente, venisse solidificato il terreno che questo edificio deve sostenere. Più controlli quindi, ma prima più mezzi per poterli fare; forse sarebbe più etico se i mezzi per finanziare una seria e duratura campagna di controlli venissero reperiti attraverso una razionalizzazione delle uscite ed una diminuzione degli sprechi purtroppo insiti nel DNA della nostra Pubblica Amministrazione piuttosto che attraverso la solita, trita proposta di aumentare indiscriminatamente del 3% tutte le multe.


Ma vediamo ora, anche alla luce di queste considerazioni, come si articola il pacchetto di proposte formulate sulla spinta emotiva di questo ennesimo week-end di stragi:

->Progetti Pilota per l'Educazione alla sicurezza stradale
Progetti in "organica e stretta collaborazione con le Amministrazioni locali e con i principali soggetti che contribuiscono attivamente a migliorare la sicurezza stradale a livello locale".

->Istituzione di Centri di Monitoraggio provinciali e regionali
Raccordati con il centro di monitoraggio nazionale al fine di "da un lato coordinare e fornire supporti alla rete dei centri di monitoraggio provinciali e regionali e dall'altro fornire al Governo nazionale e agli operatori pubblici e privati che possono contribuire al miglioramento della sicurezza stradale un quadro certo delle problematiche, delle azioni intraprese e delle misure che hanno conseguito i risultati più soddisfacenti"

Ah! La poesia del politichese... per gentilezza qualcuno può tradurre i due precedenti capoversi in qualcosa che ci conforti nel non immaginare una possibile duplicazione di funzioni ed un ulteriore sperpero di pubblico danaro?

Andiamo avanti...

->Attività di formazione
Il Ministero della Pubblica Istruzione attuerà specifiche iniziative in tema di educazione stradale sin dall'età scolare ed istituirà corsi di formazione e master destinati a personale della Pubblica Amministrazione professionalmente impegnati in questo campo.

->Riforma del Codice della Strada
Ancora! il nostro Codice sembra un teppistello recidivo continuamente riformato; possibile che non gli si possa dare un impanto organico e poi effettuare aggiustamenti in corsa? Comunque, nel caso specifico tale riforma sarà effettuata "secondo principi di semplificazione, delegificazione, rafforzamento degli aspetti relativi alla sicurezza, diversificazione del sistema sanzonatorio, con particolare attenzione ai comportamenti di guida ad alto rischio" e comprenderà un aggiornamento del Piano di sicurezza stradale approvato dal CIPE nel novembre 2002, "con l'obbiettivodi ridefinire quegli aspetti che possono favorire un incremento dell'efficacia degli interventi e una più ampia partecipazione degli enti locali e del sistema delle imprese al processo di miglioramento della sicurezza stradale".

->Attuazione della Direttiva Comunitaria sulle patenti di guida
Ottima cosa se effettivamente dovesse portare all'istituzione di patenti di guida differenziate per tipologia e prestazioni dei veicoli condotti.

->Ridefinizione della patente a punti
Con focus sui comportamenti maggiormente a rischio e maggior rigore nella riattribuzione dei punti persi; nulla da dire.

->Riorganizzazione delle sanzioni
In modo da adeguarle ai comportamenti e commisurarle al grado di rischio insito negli stessi, sino ad arrivare alla confisca del veicolo ed alla irrogazione di pene alternative alla detenzione, ad esempio impiego in servizi socialmente utili quali l'assistenza a disabili vittime di incidenti stradali;

Non sfuggono infine all'attenzione i settori:
->delle due ruote, in favore del quale il Ministro ha intenzione di varare il progetto "Città Sicure" visto il rapporto fra incidenti in area urbana e extra-urbana.
->Dei motorini e dei quadricicli (comunemente chiamate macchinette o, più appropriatamente micro-cars) per la cui conduzione il limite di età potrebbe essere innalzato a 16 anni dagli attuali 14 con la possibile introduzione di una patente a punti e di pene per comportamenti a rischio analoghe a quelle riservate agli automobilisti con patente da B in su.


Concludiamo tornando a ragionare sui fatti, in questo caso agli effetti provati della certezza dei controlli e relative pene; la messa in opera di Tutor e l'installazione di postazioni fisse di autovelox - graditi o meno che siano - hanno massicciamente contribuito ad una drastica diminuzione del numero degli incidenti e dei relativi morti e feriti su autostrade e strade statali.
Sarebbe il caso di estendere questo sistema anche alle strade extraurbane e di veloce scorrimento cittadino, puntando però alla funzione dissuasiva dei controlli che è cosa diversa dalla "finanza complementare" cui troppi Comuni italiani hanno furbescamente tentato di fare ricorso.

Controlli, prevenzione e repressione di comportamenti delittuosi sono tuttavia solo un lato della medaglia perché la scommessa per rendere questo paese piu' civile passa anche dalla "cultura della vita" che occorre diffondere nelle giovani generazioni a partire dalla scuola dell' obbligo. Solo con un lavoro paziente di lungo periodo si potranno infatti realizzare progressi decisivi nella riduzione degli incidenti stradali.

Autore: Giovanni Notaro

Tag: Attualità , codice della strada , incidenti , sicurezza stradale


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