Attualità

pubblicato il 29 settembre 2015

Ponte di Messina, il progetto torna in Parlamento

Il Governo Renzi è disponibile a riconsiderare il progetto anche se Delrio frena: “Serve analisi costi-benefici”

Ponte di Messina, il progetto torna in Parlamento

Il Ponte sullo Stretto di Messina doveva essere pronto entro il 2016. Così la pensava il governo Berlusconi che aveva previsto l’inizio dei lavori per il 2010. Le cose non sono andate così e, dopo le tante polemiche che da anni accompagnano il progetto, il Ponte di Messina è finito nell’oblio, ingoiato dalla crisi economica e schiacciato dal governo Monti. Si è trattato però di una scomparsa solo momentanea perché più volte il Ponte è tornato a far parlare di se. Sul finire del 2012 era apparsa l’ipotesi di investitori cinesi interessati a costruirlo e poi, ironia a parte (come quella di MINI in uno spot sulla John Cooper Works), il Ponte è riapparso in Parlamento. In un ordine del giorno presentato da Ap-Ncd sulla Salerno Reggio-Calabria è stata avanzata l’idea di un collegamento sotto forma di “infrastruttura ferroviaria” tra la Calabria e la Sicilia ed il sottosegretario alle Infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro, ha dichiarato che il Governo è disponibile a valutare una riconsiderazione del progetto previa analisi del rapporto costo-benefici.

Il Ministro Delrio: “Dovremo valutare”

La domanda che tutti si pongono adesso è: ricominciamo? Il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Graziano Delrio, ha detto: “Non è così, il sottosegretario Del Basso De Caro ha semplicemente accolto l’invito fatto al governo di valutare, se lo vorremo, l’opportunità di riguardare i costi e benefici di quel progetto. Dovremo valutare ma in questo momento il dossier non è sul mio tavolo, abbiamo dossier più urgenti”. E poi ancora: “Noi non abbiamo il dossier sul tavolo in questo momento - ha proseguito - se una forza politica o il Parlamento ci invita a valutare se un domani potremo riaprilo, noi non diciamo di no. Non abbiamo pregiudizi -ha concluso- la valutazione si fa sempre”.

Il Ponte sullo Stretto in numeri

Il 29 luglio 2011 il Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina ha completato l'iter di approvazione del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e dei 40 chilometri di raccordi a terra stradali e ferroviari. Diamo qualche numero: 3.300 metri la lunghezza della campata centrale; 3.666 metri la lunghezza complessiva con campate laterali; 60,4 metri la larghezza dell'impalcato; 399 metri altezza delle torri; 2 le coppie di cavi per il sistema di sospensione; 5.320 metri la lunghezza complessiva dei cavi; 1,26 metri il diametro dei cavi di sospensione; 44.323 i fili di acciaio per cavo; 70/65 metri di altezza di canale navigabile centrale. I record tecnici: 3.300 metri campata centrale - 1.991 metri Akashi Bridge (Giappone); 60,4 metri larghezza dell'impalcato - 41 metri Tsing Ma Bridge (Hong Kong); 399 metri altezza torri - 297 metri Akashi Bridge (Giappone); 4 cavi nel sistema di sospensione - 2 cavi Akashi Bridge (Giappone); 1,26 metri diametro dei cavi di sospensione - 1,12 metri Akashi Bridge (Giappone); 44.323 fili di acciaio per cavo - 36.830 Akashi Bridge (Giappone).

I costi dell'opera

Il progetto preliminare dell’opera, nel 2003, stimava il costo di realizzazione in 4,7 miliardi di euro a valori 2002. L’importo dei lavori da affidare al contraente generale era stimato in particolare in 4,4 miliardi di euro (a valori 2002). I costi complessivi di investimento, espressi a valori correnti, erano valutati in 6,1 miliardi di euro. Al di là del potenziale investitore straniero o cinese che sia, è fondamentale tenere alla larga la criminalità organizzata, che sente l’odore del business colossale. Per questo la Società di Messina, sulla base degli stessi principi di trasparenza e rigore che hanno ispirato l’espletamento delle predette gare internazionali, ha successivamente implementato le proprie procedure per pervenire, ancora una volta all’avanguardia in Italia, alla certificazione in qualità delle attività di Project Management/Alta sorveglianza.

Le principali tappe fino ad oggi

Riportiamo di seguito le principali tappe del progetto dal 2002 al 2011. La fonte è l'Anas, che dal primo ottobre 2007 è azionista di maggioranza della Società Stretto di Messina, concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione del ponte sullo Stretto di Messina.

1) Nel corso del 2002 è stato aggiornato il progetto preliminare e predisposto lo studio di impatto ambientale.
2) Nel giugno 2003 il Ponte sullo Stretto è stato inserito tra i 18 progetti prioritari a livello europeo da rendere operativi entro il 2020. Lo ha stabilito il Gruppo di Alto Livello per la rete di trasporto transeuropea (TEN-T) presieduto da Karel Van Miert, incaricato dalla Commissione di identificare i progetti prioritari e i principali Corridoi sui quali concentrare gli sforzi e gli investimenti dei Paesi membri.
3) L'approvazione del progetto preliminare da parte del Cipe è avvenuta il 1° agosto 2003 con la valutazione positiva di compatibilità ambientale.
4) La stipula dell'Accordo di Programma, nel novembre 2003, tra il Ministero delle Infrastrutture, il Ministero dell'Economia, la Regione Calabria e la Regione Siciliana, l'Anas, Rete Ferroviaria Italiana e la Società Stretto di Messina, ha definito gli impegni tecnici e finanziari dei soggetti coinvolti nella realizzazione dell'opera.
5) Nel dicembre 2003 è stata stipulata la nuova Convenzione, comprendente il Piano finanziario, tra il Ministero delle Infrastrutture e la Società Stretto di Messina.
5) Nell'aprile 2004 il Parlamento Europeo ha approvato il Piano Van Miert per lo sviluppo delle Reti Transeuropee di Trasporto (TEN-T), che nell'ambito del Corridoio 1 Berlino-Palermo prevede la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
6) Nel maggio 2004 sono stati siglati i protocolli sindacali relativi, tra l'altro, alla sicurezza dei cantieri ed alla formazione professionale, elemento essenziale per lo sviluppo delle opportunità occupazionali nelle aree direttamente interessate, nonché al sistema di regole di relazioni industriali a livello nazionale e locale.
7) Nell'agosto 2004 è stato certificato il sistema in qualità per l'esperimento di gare d'appalto ad evidenza pubblica.
8) Nell'agosto 2005 il Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere e la Società Stretto di Messina hanno sottoscritto un protocollo d'intesa concernente l'attività di monitoraggio finalizzata alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle transazioni finanziarie relative alla realizzazione del Ponte sullo Stretto e dei suoi collegamenti.
9) Tra gennaio e aprile 2006 sono stati firmati i contratti con Contraente Generale, Project Management Consultant, Monitore Ambientale e Broker Assicurativo a seguito della conclusione di quattro gare internazionali avviate tra il 2004 ed il 2005.
10) Il 24 novembre 2006, la Legge n. 286 ha stabilito di non considerare il Ponte sullo Stretto di Messina una priorità nel programma di Governo. Viene pertanto differita nel tempo ogni decisione sulla realizzazione dell'opera.
11) Il 22 maggio 2008 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha invitato la Società Stretto di Messina a porre in essere, nei tempi più brevi, tutte le condizioni per la ripresa delle attività inerenti alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
12) Nella seduta del 30 settembre 2008 il Cipe ha riconfermato la pubblica utilità del Ponte sullo Stretto di Messina.
13) Nella seduta del 6 marzo 2009 il Cipe ha deliberato uno stanziamento pari a 1,3 miliardi di euro.
14) Il 3 agosto 2009, la legge n. 102 conferma stanziamento del Cipe pari a 1,3 miliardi di euro.
15) Il 7 agosto 2009, ai sensi della Legge 3 agosto 2009 n. 102, è stato nominato il Commissario Straordinario con l'obiettivo di rimuovere entro 60 giorni gli ostacoli frapposti al riavvio delle attività.
16) Il 25 settembre 2009 è stato firmato l'accordo tra la Società Stretto di Messina e il Contraente Generale Eurolink finalizzato al riavvio delle attività per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
17) Il 25 settembre 2009 è stata sottoscritta l'intesa tra la Stretto di Messina e il Project Management Consultant, la statunitense Parsons Transportation Group.
18) Il 2 ottobre 2009 il Commissario Straordinario, il linea con il mandato ricevuto, ha approvato gli accordi sottoscritti dalla Stretto di Messina rispettivamente con il Contraente Generale Eurolink e con il Project Management Consultant, la statunitense Parsons Transportation Group.
19) Il 2 ottobre 2009 il Commissario ha approvato il Piano finanziario aggiornato e deliberato dal Consiglio di Amministrazione dalla Stretto di Messina.
20) Il 2 ottobre 2009 è stato impartito l'Ordine di inizio attività al Contraente generale. L' 8 ottobre 2009 è stato impartito l'Ordine di inizio attività al Project Management Consultant. Il 28 ottobre 2009 è stato impartito l'Ordine di inizio attività al Monitore ambientale.
21) L' 11 novembre 2009 è stato nominato il commissario straordinario, per la velocizzazione delle procedure relative alla realizzazione delle opere propedeutiche e funzionali del Ponte sullo Stretto di Messina, dei relativi collegamenti stradali e ferroviari nonché delle opere e misure mitigatrici e compensative. La nomina ha durata triennale.
22) Il 30 novembre 2009 è stata stipulata la Convenzione aggiornata, comprendente il Piano finanziario, tra il Ministero delle Infrastrutture e la Società Stretto di Messina. La Convenzione è stata successivamente approvata con apposita norma contenuta nella Legge Finanziaria 2010.
23) Il 21 dicembre 2009 l'Assemblea straordinaria degli Stretto di Messina ha approvato l'aumento di capitale dell'importo complessivo di 900 milioni di euro, a seguito degli stanziamenti previsti in favore di Anas ed RFI dalla delibera Cipe del 17 dicembre 2009 e dalla Legge Finanziaria 2010.
24) Il 23 dicembre 2009 avvio dei lavori dell'Opera propedeutica "Variante di Cannitello": deviazione della esistente linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello per risolvere le interferenze con il futuro cantiere della torre del ponte, lato Calabria.
25) Il 1° febbraio 2010 avviata la progettazione definitiva delle opere a terra del ponte. Il 1° aprile 2010 avviata la progettazione definitiva del ponte.
26) Tra maggio e giugno 2010 sono state avviate le seguenti attività: indagini di campo; aggiornamento dello Studio di Impatto Ambientale completo della prevista verifica di ottemperanza alle prescrizioni rilasciate dal Cipe nel 2003 e della analisi di incidenza relativa all'allargamento delle aree ZPS avvenuto nel 2005; Monitoraggio Ambientale-Territoriale-Sociale; prove aerodinamiche per il Ponte nelle gallerie del vento di Milano, Copenaghen e Ottawa.
27) Il 10 settembre 2010 è stato firmato il protocollo d'intesa tra l'Università degli Studi di Messina, l'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, la Società Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink, il Project management Consultant Parsons Transportation Group e Sviluppo Italia Sicilia, finalizzato a creare opportune forme di collaborazione per l'intera durata della realizzazione dell'Opera. Il 19 novembre è stato deliberato l'avvio dei primi stage formativi.
28) Nel novembre 2010 sono state completate le attività operative da parte del Contraente generale, del Monitore Ambientale e del Project Management Consultant che hanno comportato la presenza sul territorio dei diversi affidatari impegnati nella esecuzione delle indagini topografiche e geognostiche, nonché nelle attività di monitoraggio ante operam e nel relativo controllo dei vari lavori.
29) Il 20 dicembre 2010 la Società Stretto di Messina ha ricevuto dal Contraente generale Eurolink il progetto definitivo del ponte e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari. Il Progetto definitivo comprende anche la progettazione svolta dall'architetto Daniel Libeskind per alcune principali opere connesse alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
30) Il 21 marzo 2011 la Società Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink ed il Comune di Melicuccà (RC) hanno firmato l'Accordo procedimentale per la gestione dei siti di conferimento delle terre che interesseranno il territorio comunale nell'ambito dei lavori del ponte sullo Stretto di Messina.
31) Il 22 marzo 2011 la Società Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink ed il Comune di Messina hanno firmato l'Accordo procedimentale per la gestione delle aree di cantiere e dei siti di conferimento delle terre che interesseranno il territorio comunale nell'ambito dei lavori del ponte sullo Stretto di Messina.
32) Il 10 maggio 2011 la Società Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink, la Presidenza della Provincia di Messina ed i Comuni di Torregrotta, Valdina e Venetico (ME), hanno firmato l'Accordo procedimentale per la gestione dei siti di conferimento delle terre che interesseranno i rispettivi territori comunali nell'ambito dei lavori del ponte sullo Stretto di Messina.
33) Il 10 maggio 2011 la Società Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink ed il Comune di Villa San Giovanni, unitamente alle associazioni di categoria provinciali Coldiretti, Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, Associazione Sindacale Piccola Proprietà Immobiliare territoriale, hanno firmato l'Accordo sulle procedure e metodologie da adottare per la determinazione delle indennità di espropriazione per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
34) Il 21 giugno 2011 il Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina ha avviato l'esame del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e dei 40 chilometri di raccordi a terra stradali e ferroviari.
35) Il 29 luglio 2011 il Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina ha completato l'iter di approvazione del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e dei 40 chilometri di raccordi a terra stradali e ferroviari.
36) Il 4 agosto 2011 è stato firmato il Protocollo operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario tra Ministero dell'interno, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ministero dell'economia e delle finanze, Società Stretto di Messina, Società di Progetto Eurolink, Consorzio CBI e ABI, in relazione alla variante ferroviaria di Cannitello.

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Tag: Attualità , infrastrutture


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