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pubblicato il 28 settembre 2015

Auto usata, sei mosse per venderla senza fregature

Alcuni consigli utili per non svendere il proprio "gioiellino"

Auto usata, sei mosse per venderla senza fregature

È una delle facce più brutte della crisi: salgono le truffe. Anche nel settore della compravendita delle auto usate. Quindi, se avete una macchina di seconda mano di cui volete sbarazzarvi, e magari avete già trovato un potenziale acquirente, può tornarvi utile qualche dritta per stare alla larga dai malintenzionati. Con l’aiuto dell’Aci, andiamo a scovare le cautele necessarie.

I passaggi cardine

1# Il bonifico è la vostra prova di vendita. Il prezzo di vendita di un’auto viene pagato con bonifico bancario o con assegno per mantenere tracciabilità della transazione: la prova che c’è stata la compravendita. In caso di pagamento con bonifico, il venditore deve dare il proprio codice IBAN all'acquirente. Meglio se l'acquirente inserisce una causale riportante il modello del veicolo e il numero di targa.

2# E in caso di assegno... In caso di pagamento con assegno bancario o circolare, le parti possono eventualmente concordare scritture private o fotocopia dell'assegno controfirmate dal venditore per attestare l'avvenuta consegna dell'assegno.

3# Prima i soldi. Prima di consegnare il veicolo e i documenti all'acquirente, verificate l'avvenuto incasso della vendita. Idem in caso di assegno circolare, che dovrebbe garantire la copertura della somma: occhio in particolare agli assegni consegnati di venerdì pomeriggio, quando le banche sono chiuse e voi venditori non potete verificare la copertura. Effettuate le pratiche (firmate la vendita) solo dopo esservi sincerati che il denaro c’è.

4# Allo Sportello. Meglio se richiedete il passaggio di proprietà del veicolo presso uno Sportello telematico dell'automobilista (Sta), così da ottenere il rilascio a vista dei nuovi documenti e l'aggiornamento automatico degli archivi del Pubblico registro automobilistico (PRA) e della Motorizzazione.

5# I costi. Se si autentica la firma del venditore sull'atto di vendita (occorre portare una marca da bollo di 16 euro da apporre sull'atto al momento dell'autentica della firma), è obbligatorio richiedere la registrazione del passaggio di proprietà: la contestualità dell'autentica della firma e della richiesta del passaggio di proprietà garantisce l'aggiornamento dell'archivio del Pra.

6# Verificate il passaggio. Se la richiesta del passaggio di proprietà non è stata presentata, trascorsi 60 giorni dalla data dell'autentica della firma sull'atto di vendita, richiedete all'Aci una visura indicando la targa del veicolo venduto. Il passaggio di proprietà non è stato registrato? Voi venditori rimanete intestatari del veicolo.

Futuro da decifrare

La mini-guida Aci vale sino al gennaio 2016. Da quella data, in base alla legge di riforma della pubblica amministrazione (legge Madia), Pra (Aci) e Motorizzazione dovrebbero fondersi: addio ai due archivi e a due documenti dell’auto. Sostituiti da un unico registro e da un solo documento, così che la pubblica amministrazione sia più snella. In teoria, se oggi spendete 100 euro per i due documenti, un domani dovreste sborsarne 61.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , usato auto


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